Giovedì 26 Gennaio 2006 - 947ª seduta pubblica (antimeridiana)
Il Senato ha concesso al Governo la fiducia approvando l'emendamento interamente sostitutivo dell'articolo unico del ddl n. 3716, di conversione del decreto-legge n. 272, recante misure per garantire la sicurezza ed i finanziamenti per le prossime Olimpiadi invernali e norme in materia di tossicodipendenza. L'emendamento approvato dalla maggioranza introduce nel decreto-legge misure in tema di Fondo per la prevenzione dell'usura, di contrasto del terrorismo internazionale, per la funzionalità dell'amministrazione civile dell'interno, per la lotta alla contraffazione dei prodotti, nonché numerose modifiche al testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei tossicodipendenti (decreto del Presidente della Repubblica n. 309 del 1990).
Negli interventi in discussione e per dichiarazione di voto, l'opposizione ha formulato severe critiche al Governo tanto per la procedura adottata (inserimento di un'intera legge come maxiemendamento ad un decreto-legge in altra materia, con conseguente salto del passaggio in Commissione; impossibile vaglio degli elementi di incostituzionalità; inemendabilità a causa della fiducia; contingentamento dei tempi di discussione), quanto per le innovazioni proposte. I sen. Zancan e Boco (Verdi), Petrini, Vallone e Cavallaro (Margh), Calvi, Fassone, Villone, Di Girolamo e Massimo Brutti (DS), Malabarba (Rifond), Biscardini (Rnp), Marino (Com), Righetti (Udeur) e Michelini (Aut) hanno sottolineato, con accenti diversi, l'irragionevolezza di norme che equiparano le droghe leggere a quelle pesanti e l'uso allo spaccio delle sostanze stupefacenti; la pesantezza del regime sanzionatorio previsto; l'incostituzionalità della norma che rimanda ad un decreto ministeriale per la definizione delle quantità il cui possesso farà scattare la sanzione penale, nonché della previsione di sanzioni amministrative per i possessori di quote inferiori; il possibile devastante impatto delle norme in esame sulla vita di ampie fasce della società e sul mondo carcerario.
Hanno preso la parola per la maggioranza i sen. Forlani e Danzi (UDC), Tredese e Boscetto (FI), Valditara, Bobbio e Pedrizzi (AN), Tirelli (Lega) e Lauro (Cdl), nonché il ministro per i rapporti con il Parlamento Giovanardi, che ha ripercorso la storia delle norme sulla tossicodipendenza inserite nel maxiemendamento e ne ha difeso la ratio. Il Governo ha infatti deciso di agganciare alla norma in tema di recupero dei detenuti tossicodipendenti originariamente prevista e richiamata nel titolo del decreto, uno stralcio del ddl in materia da lungo tempo oggetto delle competenti Commissioni del Senato, dopo aver raccolto le indicazioni degli operatori del settore, della Conferenza nazionale sulle tossicodipendenze tenutasi in dicembre a Palermo e della Consulta nazionale sulle tossicodipendenze. Le nuove norme hanno lo scopo di potenziare l'attività di recupero dei tossicodipendenti; di disincentivare l'avvicinamento dei giovani alla droga con l'affermazione della illiceità di tale comportamento ed attraverso un sistema graduato di sanzioni amministrative; di combattere con decisione il commercio delle sostanze stupefacenti.
Successivamente, il presidente della Commissione affari costituzionali Pastore (FI) ha dato conto del lavoro svolto in sede referente sul ddl n. 3660 e connessi, in materia di pari opportunità tra uomini e donne nell'accesso alle cariche elettive parlamentari, che verrà discusso la prossima settimana.
Passata al Documento IV, n. 11-A, l'Assemblea ha quindi approvato le conclusioni cui è pervenuta all'unanimità la Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari nel senso di concedere all'autorità giudiziaria l'autorizzazione ad acquisire i tabulati telefoni relativi ad una utenza privata del sen. Vizzini, su richiesta dello stesso senatore.
Dopo una breve sospensione, il sottosegretario di Stato per l'interno D'Alì ha risposto all'interrogazione 3-02444, del sen. Servello (AN), sulla criminalità nell'Alto milanese, ed all'interpellanza 2-00816, del sen. Fabris e degli altri senatori Popolari-Udeur, sull'interpretazione della nuova legge elettorale. ll presidente Moro ha comunicato che le interrogazioni 3-02409, del sen. Eufemi (UDC), sull'aggressione ad un parlamentare europeo, e 3-02450, del sen. Crema (Rnp), sulla sindrome da affaticamento cronico, sono state trasformate in interrogazioni a risposta scritta. Lo svolgimento dell'interrogazione 3-02380 è stato rinviato ad altra seduta.
(La seduta è terminata alle ore 16:36).

