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Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-06773


Atto n. 4-06773

Pubblicato il 21 dicembre 2016, nella seduta n. 736
Risposta pubblicata

BATTISTA , LIUZZI , STEFANO , ORELLANA , URAS - Ai Ministri dell'interno e della difesa. -

Premesso che:

da notizie di stampa, sempre più frequenti, viene alla cronaca il caso della strage degli ulivi secolari in Puglia, in particolare nella provincia di Bari;

secondo Coldiretti sono tanti i casi denunciati alle pubbliche autorità che si sono registrati nell'area attorno all'aeroporto di Bari e nella zona tra Bitonto, Grumo e Palo;

recentemente un agricoltore di Santo Spirito a Bari ha denunciato ingenti danni alla sua attività agricola, a seguito della perdita di una quarantina di ulivi secolari, segati dalla base e privati delle chiome;

tali preoccupanti e incresciosi avvenimenti, dei quali sono al corrente anche le Prefetture, prontamente avvisate, sembrano essere chiari atti intimidatori e minacce per coloro che rifiutano di piegarsi al racket locale;

considerato che, a quanto risulta agli interroganti:

gli eventi descritti hanno spinto alcuni agricoltori a organizzarsi con ronde notturne e diurne, mentre altri si sono affidati a istituti di vigilanza;

tali azioni di autodifesa, a parere degli interroganti, rappresentano più un pericolo per l'incolumità degli agricoltori coinvolti che una vera soluzione del fenomeno, che deve essere contrastato dalle competenti autorità;

il decreto-legge n. 92 del 2008, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 125 del 2008, e successive integrazioni, recante "Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica", ha autorizzato, per specifiche ed eccezionali esigenze di prevenzione della criminalità, l'impiego di un contingente di personale militare delle forze armate (art. 7-bis), che è stato posto a disposizione dei prefetti delle province comprendenti aree metropolitane e comunque aree densamente popolate, per servizi di vigilanza a siti e obiettivi sensibili, nonché di perlustrazione e pattuglia, in concorso e congiuntamente alle forze di polizia,

si chiede di sapere:

se i Ministri in indirizzo, per quanto di loro competenza, siano a conoscenza della preoccupante situazione e quali siano le loro valutazioni in merito;

se non intendano adottare opportune iniziative di indagine e di controllo, anche mediante le operazioni "Strade sicure", al fine di tutelare le proprietà e l'incolumità dei singoli agricoltori, nonché scoraggiare le singole iniziative di autodifesa, perché incontrollabili e non autorizzate.