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Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-03209


Atto n. 3-03209

Pubblicato il 12 ottobre 2016, nella seduta n. 698

STEFANO - Ai Ministri dell'economia e delle finanze, dello sviluppo economico e del lavoro e delle politiche sociali. -

Premesso che:

Finmeccanica è il primo gruppo industriale italiano nel settore dell'alta tecnologia e tra i principali attori mondiali in difesa, aerospazio e sicurezza. Il suo maggiore azionista è il Ministero dell'economia e delle finanze;

con il piano industriale 2015-2019, sotto la guida dell'amministratore delegato e direttore generale Mauro Moretti, sono confluite nella società capogruppo le controllate AgustaWestland, Alenia Aermacchi, Oto Melara, Selex ES e WASS. Il piano industriale della nuova Finmeccanica, operativa come azienda unica dal 1° gennaio 2016 e strutturata in 4 settori e 7 divisioni, non risulta chiaro nella definizione degli obiettivi, soprattutto dal punto di vista delle prospettive occupazionali, delle competenze e specializzazioni nei diversi insediamenti del gruppo dislocati sul territorio nazionale;

nella zona della provincia di Brindisi, un'area già fortemente provata dalla crisi economica, il caso della società Tecnomessapia è emblematico. A partire dal 2012, anno in cui la Tecnomessapia ha visto assegnata la prima gara per attività da svolgere presso il sito Alenia Aermacchi di Grottaglie (Taranto), la società ha aumentato la sua forza lavoro, portandola da circa 80 dipendenti a ben 330. Durante l'anno 2015, Alenia Aermacchi per un processo di internalizzazione ha sottratto un'attività (l'assemblaggio frame) per portarla presso lo stabilimento di Foggia, richiedendo al personale di Tecnomessapia di affiancare, per vari mesi, gli operatori Alenia, in modo da trasferire a loro il know how relativo alla manodopera. All'inizio del 2016 il personale della Tecnomessapia, completato l'affiancamento presso il sito di Foggia, è stato dichiarato da Alenia in esubero, per cui, a partire dal 31 marzo 2016, sono stati licenziati 80 montatori di Tecnomessapia e 60 appartenenti ad altre aziende dell'indotto Alenia di Grottaglie;

queste decisioni sono in contrasto con la mole lavorativa, che invece risulta in aumento;

anche sul fronte Agusta, se non ci saranno nuove commesse, entro il 31 ottobre 2016 fuoriusciranno altre 20 unità (tra ingegneri e montatori),

si chiede di sapere:

se il Governo sia a conoscenza dei fatti descritti e se intenda assumere iniziative, quali la convocazione in sede ministeriale di uno specifico tavolo istituzionale per la situazione aziendale dei lavoratori degli stabilimenti di Brindisi e Grottaglie del settore aeroindustriale, al fine di garantire chiarezza sulla redazione e sulla pubblicità dei piani industriali di Finmeccanica;

se e come si intenda tutelare i posti di lavoro in Puglia, così come in altre regioni, con azioni finalizzate a salvaguardare i livelli occupazionali del personale.