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Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 2-00392


Atto n. 2-00392

Pubblicato il 7 giugno 2016, nella seduta n. 637

FERRARA Mario , CENTINAIO , TREMONTI , PEPE , DIVINA , CONSIGLIO , PELINO , BIGNAMI , TOSATO , MUSSINI , VACCIANO , ARRIGONI , MINZOLINI , ALICATA , RAZZI , BISINELLA - Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dello sviluppo economico, degli affari esteri e della cooperazione internazionale e per le riforme costituzionali e i rapporti con il Parlamento. -

Premesso che:

nei giorni scorsi, tramite una lettera indirizzata dalle Presidenze dei Gruppi parlamentari, il Ministro dello sviluppo economico informava che, a decorrere dal 30 maggio 2016, sarà attivata nella sede del Ministero una sala lettura, dove i parlamentari potranno prendere visione dei documenti negoziali consolidati relativi all'accordo di partenariato transatlantico per il commercio e gli investimenti (il TTIP);

si viene informati che, nell'ambito del negoziato tra Unione europea e Stati Uniti d'America, la Commissione europea si è impegnata a garantire massima trasparenza e massima diffusione delle posizioni negoziali dell'accordo citato per i parlamentari e i funzionari che, motivatamente, abbiano intenzione di consultare la documentazione, peraltro definita riservatissima, secondo le modalità definite dalla direttiva 11 maggio 2016 e dalle norme che regolano la riservatezza degli atti, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 6 novembre 2015, n. 5, che dispone le tutele previste per il segreto di Stato, della legge 3 agosto 2007, n. 124, che disciplina il segreto e la decisione del Consiglio europeo del 23 settembre 2013 sulle norme di sicurezza per proteggere le informazioni classificate UE (2013/488/UE);

da quanto riportato nella direttiva, la sala lettura del Ministero dello sviluppo economico dispone di 4 postazioni e ogni turno può essere prenotato per un massimo di un'ora e, prima di iniziare la consultazione, bisogna sottoscrivere una scheda di registrazione, che rimarrà acclusa al documento visionato;

considerato che:

dalla lettera del Ministro si viene altresì edotti che, durante la consultazione, i soggetti individuati saranno vigilati da un Carabiniere, incaricato da un ufficiale della Segreteria principale NATO-UE/S, affinché non vengano introdotti telefoni o apparecchiature comunque atte a riprendere o copiare i documenti, nonché a controllare che i dati che potranno essere trascritti per memoria non eccedano un limite prestabilito;

in buona sostanza, sull'applicazione delle regole di segretezza e riservatezza durante la visione della documentazione, i legittimi rappresentanti del popolo italiano saranno assoggettati a una tipologia di vigilanza tale da comportare la possibilità di "effettuare ispezioni in qualsiasi momento" nei loro confronti,

si chiede di sapere:

se il Governo ritenga che la considerazione così attribuita ai parlamentari della Repubblica sia conforme al rango che affida loro il dettato costituzionale;

se tale trattamento, che risulta esteso anche all'ambito comunitario, corrisponda allo spirito che anima gli obblighi del Trattato di Lisbona, che sottolinea come, di tutto ciò che riguarda gli accordi internazionali, si debba essere pienamente informati;

quali siano i motivi che impediscono che il TTIP sia disponibile nei luoghi deputati alla tutela degli interessi italiani, nelle istituzioni che li tutelano legittimamente, sia in Italia che nell'Unione europea;

quali siano le finalità sottese agli intendimenti del Governo nel voler nascondere al popolo italiano il contenuto di questo accordo.