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Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-02833


Atto n. 3-02833 (con carattere d'urgenza)

Pubblicato il 10 maggio 2016, nella seduta n. 622

STEFANO - Al Ministro della giustizia. -

Premesso che:

in data 6 maggio 2016, è stata pubblicata e ripresa da diverse testate giornalistiche di rilievo nazionale la lettera inviata all'attenzione del Ministro in indirizzo dal procuratore di Bari, dottor Giuseppe Volpe;

nella lettera, il dottor Volpe fa riferimento al "collasso della Procura distrettuale di Bari per carenza di personale amministrativo";

il procuratore ricostruisce, infatti, lo stato critico della situazione in cui versa la Procura, auspicando una visita del Ministro stesso presso gli uffici per una diretta presa di conoscenza della gravità dei problemi presenti;

secondo Volpe, la condizione è "emergenziale", non potendo più assicurare ai cittadini il servizio che una Procura dovrebbe garantire. Riferisce, infatti, che "si accumulano ritardi su ritardi, anche per le numerose e prolungate assenze del personale che, avanti negli anni, accusa sovente malattie serie". Sono risultati del tutto insufficienti, sempre secondo il procuratore, le sperimentate soluzioni alternative "per garantire un minimo di servizi, come l'utilizzazione di lavoratori in regime assistenziale, con contributo regionale, oppure di "volontari" che prestano la propria opera senza retribuzione, o ancora il ricorso al prelievo di personale dalle sezioni di polizia giudiziaria" perché di fatto "non consentono di raggiungere comunque quegli standard minimi di specializzazione che solo il personale dipendente da codesto Ministero è in grado di garantire";

il procuratore di Bari fa anche riferimento alla recrudescenza dell'attività dei clan mafiosi che operano a Bari, evidenziando come sia "imprescindibile, in terra di mafie, assicurare alla giustizia feroci e sanguinari criminali, che vessano anche i cittadini comuni, soprattutto imprenditori, con pressanti richieste estorsive e conseguente intimidazione della popolazione";

il dottor Volpe rileva inoltre come siano del tutto "imprescindibili le indagini in materia di reati contro la pubblica amministrazione, segnatamente per corruzione" ma non possono essere tralasciate quelle per altri reati comuni, ritenendo "inopportuna ogni selezione di priorità che si traduca, nei fatti, in accantonamento di pratiche, come pure altre procure hanno scelto di fare";

gli operatori della giustizia in Puglia da diverso tempo vivono in stato di agitazione e mobilitazione in ragione anche della paventata riforma della geografia giudiziaria, che interesserebbe, in modo profondo, l'assetto dei diversi presidi di giustizia in Puglia, come ad esempio l'abolizione della Corte d'Appello a Lecce,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei preoccupanti fatti esposti e se e in quale modo intenda fare fronte a questa denunciata, acclarata gravissima emergenza.