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Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-05728


Atto n. 4-05728

Pubblicato il 28 aprile 2016, nella seduta n. 617
Risposta pubblicata

VALENTINI , AMATI , GRANAIOLA - Al Ministro dell'interno. -

Premesso che:

negli ultimi mesi sono sempre più i cittadini romani che denunciano situazioni di degrado, di abbandono e d'incuria nel quartiere in cui vivono;

gli organi d'informazione diffondono materiale documentale che testimonia degrado, incuria e assoluta mancanza di controllo della sicurezza di queste aree;

molti quartieri sono diventati negli ultimi tempi piazze importati per lo spaccio, diurno e notturno, di sostanze stupefacenti (Pigneto, S. Lorenzo, Torpignattara);

particolarmente grave è la situazione di degrado in cui versa il Pigneto (V municipio di Roma capitale), uno dei quartieri più significativi e vivaci della città, noto soprattutto per il suo fermento culturale e sociale e per essere divenuto, negli ultimi anni, un importante punto di riferimento e intrattenimento, soprattutto per le nuove generazioni;

tale situazione sta arrecando gravi disagi ai cittadini e agli abitanti del quartiere, oltre ai danni economici alle diverse attività commerciali oneste e rispettose della legalità;

considerato che:

le associazioni dei commercianti e i cittadini hanno più volte sollecitato il municipio, il commissario straordinario e il prefetto a intervenire per porre rimedio a tale grave situazione, ma senza ottenere alcun risultato;

in questi giorni, numerosi residenti stanno manifestando la propria indignazione per la difficile situazione che si è venuta a creare, bloccando strade e piazze e aprendo assemblee permanenti contro gli spacciatori di droga, allo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica sul problema e richiamare l'attenzione delle istituzioni fino ad oggi indifferenti di fronte ad un problema di tale portata;

nei giorni scorsi, cittadini e commercianti hanno denunciato le bande dello spaccio e l'occupazione del territorio da parte di centinaia di tossicodipendenti, perché hanno subìto il fenomeno degli atti intimidatori in perfetto stile mafioso, con danneggiamenti alle attività, nonché alla loro persona;

le forze dell'ordine operano senza le risorse necessarie e il supporto per debellare radicalmente il problema, rendendo inefficace ogni azione, con scarso coordinamento tra le varie forze in campo e la magistratura,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza della situazione in cui versa Roma, e in particolare, il quartiere Pigneto, e quali urgenti iniziative di competenza intenda adottare per porre rimedio a tale grave situazione;

se non ritenga di dover verificare la posizione delle centinaia di persone che agiscono quotidianamente, giorno e notte, in stile mafioso, rendendo le aree indicate isole d'illegalità, con gravi ricadute sulla sicurezza e sull'igiene pubblica, ai danni dei cittadini;

se non ritenga di dover verificare le minacce verso cittadini, che hanno avuto il coraggio di denunciare pubblicamente gli spacciatori, indicandoli alle forze dell'ordine;

se non ritenga di far adottare provvedimenti di urgenza e straordinari, viste anche le intimidazioni subite, dando poteri al Prefetto, per combattere e debellare, in modo definitivo, l'occupazione territoriale da parte di bande di spacciatori e gruppi di persone, che delinquono abitualmente in associazione e occupano spazi pubblici non più usufruibili dai cittadini dei quartieri, con il conseguente ripristino della legalità.