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Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-05722


Atto n. 4-05722

Pubblicato il 28 aprile 2016, nella seduta n. 617

BOCCARDI - Ai Ministri delle politiche agricole alimentari e forestali e del lavoro e delle politiche sociali. -

Premesso che:

il Governo, nell'ottica di un rafforzamento delle politiche di contrasto al fenomeno del caporalato, ha adottato il decreto-legge n. 91 del 2014, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 116 del 2014, che ha istituito la "Rete del lavoro agricolo di qualità", con la quale si è introdotto un meccanismo che premia, con un minor carico di controlli nei loro confronti, le imprese che si contraddistinguono per la regolarità nei vari ambiti dell'attività svolte;

la rete del lavoro agricolo di qualità è coordinata da una cabina di regia composta da un rappresentante del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, del Ministero dell'economia e delle finanze, dell'INPS e della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano. La stessa è presieduta dal rappresentante dell'INPS;

la rete del lavoro agricolo di qualità ha, tra l'altro, il compito di deliberare sulle istanze di partecipazione alla rete, escludendo quelle imprese che perdono i requisiti, di redigere e aggiornare l'elenco delle imprese che partecipano alla rete e, infine, di formulare proposte ai Ministeri del lavoro e delle politiche agricole in materia di lavoro e di legislazione sociale nel settore agricolo;

il 2 dicembre 2015 sono state approvate nelle Commissioni riunite XI e XIII della Camera dei deputati le risoluzioni in materia di caporalato, nell'ambito delle quali, il Governo si è impegnato, tra l'altro, ad intensificare i controlli per l'emersione del lavoro nero e consolidare, al contempo, nuovi strumenti utili al contrasto permanente del fenomeno del caporalato e a dare piena attuazione alla rete del lavoro agricolo di qualità, implementando le iniziative elaborate dalla cabina di regia, attraverso la promozione dell'offerta, da parte dei centri per l'impiego, di servizi adeguati alle peculiarità del lavoro agricolo, prevedendo un ruolo attivo e collaborativo degli enti territoriali con le altre istituzioni preposte all'azione di prevenzione e contrasto del lavoro irregolare e del caporalato;

l'iscrizione alla rete è effettuata mediante un sistema informativo che si sta dimostrando inefficiente ed inefficace, e sta provocando numerosi disagi a tutti i produttori che intendono aderire;

le condizioni meteorologiche caratterizzate da un clima molto caldo hanno fatto maturare con oltre un mese di anticipo prodotti quali le ciliegie e le albicocche, che rappresentano un'eccellenza italiana e della Puglia,

si chiede di sapere:

se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza della problematica;

se non ritengano opportuno prevedere misure temporanee finalizzate al rafforzamento e al miglioramento del sistema informativo della rete del lavoro agricolo di qualità, anche al fine di evitare ingenti danni economici ai produttori che, a causa di un malfunzionamento dello stesso, potrebbero vedersi costretti a gettare via il proprio raccolto.