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Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-05581


Atto n. 4-05581

Pubblicato il 5 aprile 2016, nella seduta n. 603
Risposta pubblicata

ALBANO , ORELLANA , FAVERO , MORGONI , IDEM , STEFANO , PAGLIARI , ZANONI , VALENTINI , BORIOLI , GIACOBBE , LO GIUDICE - Ai Ministri dell'interno e degli affari esteri e della cooperazione internazionale. -

Premesso che:

da notizie apprese dalla stampa, il giorno 26 marzo 2016, il medico di nazionalità italiana e di origine palestinese, Khalid Rawash, in rientro da Tunisi, dove si era recato per partecipare a un convegno, è stato bloccato all'aeroporto di Nizza, mentre rientrava a casa, a Imperia ed espulso dal territorio francese, in quanto "persona non gradita";

sempre da quanto si apprende dalla stampa, Rawash sarebbe stato costretto dalla Polizia francese di frontiera ad imbarcarsi su un volo diretto a Tunisi e, dopo aver trascorso la notte in una cella di detenzione dell'aeroporto tunisino, è ripartito, a sue spese, l'indomani con un volo diretto a Milano Malpensa;

considerato che a quanto risulta agli interroganti:

Rawash ha cittadinanza italiana da 30 anni, ed è dunque un cittadino comunitario a tutti gli effetti; vive in Italia da 37 anni, è sposato con una cittadina italiana, è medico dipendente pubblico della ASL locale, in servizio presso l'istituto penitenziario di Imperia, è presidente dell'associazione Arci Handala di Imperia ed è impegnato da anni nella difesa dei diritti civili e dei più deboli;

con il dottor Rawash viaggiava la figlia, di 25 anni, che ha potuto far rientro in Italia senza problemi;

considerato che l'articolo 3, paragrafo 2, del trattato sull'Unione europea (TUE), l'articolo 21 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE), i titoli IV e V del TFUE e la direttiva 2004/38/CE regolano le disposizioni in materia di libera circolazione delle persone, relative al diritto dei cittadini dell'Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri;

considerato, inoltre, che:

le restrizioni al diritto di ingresso nello spazio Schengen per i cittadini comunitari possono essere motivate solo da ragioni di ordine pubblico, pubblica sicurezza o sanità pubblica;

i provvedimenti che incidono sulla libertà di circolazione e di soggiorno devono rispettare il principio di proporzionalità e basarsi esclusivamente sul comportamento dell'interessato e il comportamento deve rappresentare una minaccia sufficientemente grave e attuale, atta a pregiudicare gli interessi fondamentali dello Stato,

si chiede di sapere:

se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza di quanto accaduto al dottor Khalid Rawash;

se risulti sulla base di quali elementi le autorità francesi hanno deciso che il dottor Rawash rappresentava una minaccia grave e attuale;

quali provvedimenti di propria competenza intendano adottare considerando che tale episodio configura a parere degli interroganti una violazione dei diritti di un cittadino comunitario.