ePub

Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-05079


Atto n. 4-05079

Pubblicato il 14 gennaio 2016, nella seduta n. 561

SCIBONA , BERTOROTTA , MANGILI , DONNO , CAPPELLETTI , CIAMPOLILLO , MORONESE , PAGLINI , PUGLIA - Ai Ministri delle infrastrutture e dei trasporti e della salute. -

Premesso che il 18 settembre 2015 la statunitense Environmental protection agency (EPA) con una Notice of violation ha contestato alla società Volkswagen America Inc. di aver dotato determinati veicoli diesel del suo gruppo circolanti negli USA con un software, il "defeat device", in grado di modificare artatamente le emissioni di scarico durante i test di controllo;

considerato che:

in condizioni di percorrenza normale su strada i valori degli ossidi d'azoto e loro miscele introdotti nell'ambiente aumentano di un fattore da 10 a 40 volte superiore a quello ammesso dai limiti EPA, mentre i limiti sarebbero rispettati esclusivamente con l'auto sui banchi prova;

il 22 settembre 2015, la Volkswagen AG ha ammesso la circostanza e ha comunicato che il defeat device è presente in circa 11 milioni di autovetture nel mondo, di cui circa 650.000 circolanti in Italia;

nel mese di novembre 2015 il costruttore ha sottoposto all'autorità tedesca responsabile per le omologazioni delle vetture, Federal motor transport authority (Kraftfahrt-Bundesamt, KBA), un pacchetto di interventi hardware sui motori "1.6 TDI" e di operazioni solo software per i motori "1.2" e "2.0 TDI" per rimediare alla problematica emersa;

inoltre, nel mese di novembre la KBA avrebbe accolto le proposte con il risultato che dopo il richiamo, stando a quanto dichiarato dalla stessa Volkswagen, a partire dal mese di gennaio 2016 le auto «rispetteranno gli standard per le emissioni correttamente applicabili, con lo scopo di raggiungere ciò senza alcun danno alla potenza del motore, ai consumi o alle performance», come emerge dal comunicato stampa del 25 novembre "Technical measures for the EA 189 diesel engines affected presented to the German Federal Motor Transport Authority";

a giudizio degli interroganti gli italiani sono stati colpiti in modo rilevante dallo scandalo emerso sia come cittadini, a causa degli effetti fortemente nocivi per la salute derivanti dal maggiore inquinamento dell'aria, che come consumatori,

si chiede di sapere:

se i Ministri in indirizzo abbiano partecipato alle procedure svolte dalla KBA e se abbiano nominato un loro rappresentante;

se abbiano acquisito copia della proposta elaborata da Volkswagen e del relativo procedimento autorizzativo, ed in caso negativo se non intendano acquisirlo senza ritardo;

se sia stata verificata la piena congruità tra la proposta approvata dalla KBA e le norme comunitarie e nazionali italiane applicabili in materia ai fini di garantire che circolino nel nostro Paese esclusivamente automobili pienamente allineate con la normativa vigente, nell'interesse della salute pubblica e dei consumatori italiani.