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Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-02263


Atto n. 3-02263 (in Commissione)

Pubblicato il 7 ottobre 2015, nella seduta n. 519

PETRAGLIA , DE PETRIS , BAROZZINO , CERVELLINI , DE CRISTOFARO , URAS , STEFANO - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. -

Premesso che, a quanto risulta agli interroganti:

lo scorso 24 marzo 2013, a seguito di un lungo iter, il Ministro pro tempore dell'istruzione, dell'università e della ricerca Profumo ha firmato 3 provvedimenti ministeriali, recanti disposizioni in materia di formazione iniziale degli insegnanti;

il primo modifica ed integra il decreto ministeriale n. 249 del 2010, istitutivo dei cosiddetti tirocini formativi attivi (Tfa) speciali, con cui, oltre a prevedere nuovi criteri di programmazione del numero dei posti dei docenti abilitati, necessari per il funzionamento del sistema formativo nazionale, ha affiancato al Tfa ordinario percorsi abilitanti riservati, successivamente definiti PAS (percorsi abilitanti speciali), a docenti precari, con particolari requisiti di servizio, come misura transitoria limitata (docenti che abbiano maturato almeno 3 anni di servizio, incluso il sostegno, nelle scuole statali o paritarie o nella formazione professionale, solo per servizi corrispondenti a classi di concorso nei percorsi, per l'assolvimento dell'obbligo a partire dal 2008/2009) dall'anno scolastico 1999/2000 all'anno scolastico 2011/2012 e successivamente esteso all'anno scolastico 2013/2014;

considerato che:

vi sono centinaia di docenti esclusi, in primo luogo, dalla frequenza dei PAS, benché in possesso di un numero di giorni di servizio superiore ai 540 richiesti risultanti dal prodotto di 180 per 3;

i suddetti docenti di III fascia si sono abilitati con riserva, per effetto delle varie ordinanze cautelari rese dal Consiglio di Stato sui ricorsi in appello, promossi in seguito all'esclusione dagli stessi docenti;

ad oggi, gli stessi non possono però far valere il titolo acquisito, perché devono affrontare il giudizio del TAR e forse quello del Consiglio di Stato, per la seconda volta. Alcune udienze sono state fissate ed altre no,

si chiede di sapere:

quali soluzioni il Ministro in indirizzo intenda intraprendere, per garantire ai docenti nominati in precedenza il più celere passaggio in seconda fascia d'istituto, essendo bloccati in III fascia, al fine di poter lavorare con più continuità didattica;

se inoltre non voglia attivare un nuovo corso abilitante speciale per coloro i quali hanno maturato i 3 anni di servizio, al fine di tutelarli, nell'eventualità di un concorso riservato solo agli abilitati.