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Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-04064


Atto n. 4-04064

Pubblicato il 4 giugno 2015, nella seduta n. 460

STEFANO - Ai Ministri dello sviluppo economico e del lavoro e delle politiche sociali. -

Premesso che a quanto risulta all'interrogante:

la cooperativa "Estense" ha proclamato lo stato di crisi dell'azienda per il Sud, dichiarando che nel 2014 gli ipermercati hanno fatto registrare 12 milioni di euro di perdite che, sommati a quelli degli anni precedenti, producono una perdita totale di 50 milioni di euro nel quinquennio;

alla luce di tali dati economici, la cooperativa ha annunciato un piano triennale di interventi per la Puglia e la Basilicata, che dovrebbero produrre un recupero di 4 milioni di euro nel 2015, ulteriori 4 milioni di euro nel 2016, per poi arrivare al pareggio di bilancio nel 2017;

per ottenere tali obiettivi, la cooperativa Estense ha individuato 3 campi di intervento: il primo riguarda interventi sulla politica commerciale volti alla crescita delle vendite attraverso l'inserimento dell'offerta, di prodotti locali, la conferma dell'investimento nei carburanti, la conferma dell'intervento nei freschissimi e l'intervento volto a ridurre i prezzi dei prodotti sia scaffale che in promozione;

il secondo campo di intervento riguarda l'efficientamento dei costi operativi con particolare attenzione ai consumi energetici e ai costi pubblicitari che dovrebbero portare al recupero annuo di 1,2 milioni di euro;

il terzo campo riguarda invece il costo del lavoro che dovrebbe produrre un recupero, anche in questo caso, di 1,2 milioni di euro e si dovrebbe concentrare in particolare nella riorganizzazione del reparto grocery in cui sarebbero coinvolti 150 addetti sui 330 totali e nel reparto pescheria in cui sarebbero coinvolti tutti gli 80 addetti;

l'intenzione della cooperativa è che il piano di recupero sul costo del lavoro si svolga in 2 tempi. Nell'immediato verrà avviata una riorganizzazione del grocery che porterà all'allestimento notturno attraverso l'esternalizzazione a società terze. Nel secondo semestre dell'anno si dovrebbe avviare l'intervento nelle pescherie, che essendo un reparto economicamente critico, verrà affidato interamente a terzi;

per garantirsi il raggiungimento di questi obiettivi, entro i termini di legge, la cooperativa Estense ha avviato la procedura di mobilità che è scaduta il 3 giugno 2015;

a parere dell'interrogante, l'annuncio unilaterale degli esuberi, l'apertura della procedura di mobilità, la minaccia di terziarizzazione, senza un pieno coinvolgimento delle organizzazioni sindacali, non consente un confronto sereno con le lavoratrici e i lavoratori interessati al fine di trovare le soluzioni migliori che riescano a salvare sia l'occupazione che porre rimedio alle difficoltà, pur presenti, nella rete del sud della cooperativa Estense;

il 4 giugno 2015 si è svolto uno sciopero in tutti e 13 i punti vendita della cooperativa Estense in Puglia per protesta contro le scelte operate dall'azienda,

si chiede di sapere se i Ministri in indirizzo non intendano intervenire immediatamente a salvaguardia dei livelli occupazionali degli stabilimenti presenti in Puglia e Basilicata.