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Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-03089


Atto n. 4-03089

Pubblicato il 27 novembre 2014, nella seduta n. 362

PETRAGLIA , DE PETRIS , BAROZZINO , CERVELLINI , DE CRISTOFARO , URAS , STEFANO - Al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo. -

Premesso che:

il museo "Richard-Ginori della manifattura di Doccia" costituisce nel suo insieme la testimonianza materiale unica ed irripetibile dell'identità della città di Sesto fiorentino (Firenze) e di una parte rilevante del patrimonio della sapienza manifatturiera italiana che molto spesso si sposa con elementi artistici di pregio e di assoluto valore;

300 anni di storia sono documentati dalle selezioni delle opere prodotte dalla manifattura ed esposte o depositate nel museo, che in questo modo offre a tutti i visitatori e soprattutto ai giovani del territorio toscano, ma più in generale ai cittadini italiani tutti, un'occasione fondamentale per trovare quei legami con il proprio passato che contribuiscono a fare di una città e di un territorio una comunità consapevole e responsabile;

le opere esposte rappresentano inoltre una fonte unica di ispirazione per coloro che intraprendono un percorso di formazione professionale per una delle diverse specializzazioni presenti all'interno dell'odierna manifattura o per un'autonoma attività artistico imprenditoriale;

il museo Richard-Ginori della manifattura di Doccia è chiuso dal mese di maggio 2014 ed è in liquidazione. Entro breve tempo verrà tenuta la gara d'asta che individuerà l'acquirente. Tale evenienza comporta il rischio che il museo, nonostante i vincoli cui è sottoposto, venga ripensato e trasformato secondo criteri che non tengano conto dell'interesse del territorio in cui si trova;

l'intera collettività di Sesto fiorentino rischia di perdere un elemento portante della sua storia e della sua identità, nonché un giacimento culturale essenziale per la sua economia,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza della vicenda del museo Richard-Ginori della manifattura di Doccia e quali iniziative abbia posto in essere o intenda avviare al fine di coordinare azioni congiunte tra Comune e Regione allo scopo di definire, attraverso un'intesa formale, la tutela attiva del museo, qualunque sia l'esito della sua messa all'asta;

se non ritenga di dover intervenire con urgenza nell'attuale fase della liquidazione al fine di dare estrema trasparenza ai diversi sviluppi e tenere puntualmente e tempestivamente informati cittadini e istituzioni sugli sviluppi della vicenda in ogni sua fase e di porre in atto ogni iniziativa politica e legale, anche attraverso atti formali che esplicitino la volontà dell'acquirente di conservazione nelle sue attuali dotazioni e nella sua attuale sede, volta a conservare sul suo territorio il museo come luogo aperto, fruibile e attivo.