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Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-01416


Atto n. 3-01416 (con carattere d'urgenza)

Pubblicato il 12 novembre 2014, nella seduta n. 350

BAROZZINO , DE CRISTOFARO , DE PETRIS , MASTRANGELI , BENCINI , CERVELLINI , BOCCHINO , PETRAGLIA , ORELLANA , CAMPANELLA , DE PIN , PEPE , GAMBARO , ROMANI Maurizio , STEFANO , URAS - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. -

Premesso che, a quanto risulta agli interroganti:

un operaio della Fincantieri di Sestri Ponente (Genova) è stato licenziato in tronco "per insubordinazione" per aver reagito verbalmente ad un insulto di un caporeparto che lo aveva apostrofato con un'espressione dal chiaro intento razzista;

l'operaio, dopo aver terminato il turno di notte e aver timbrato il cartellino, vicino al cancello dell'azienda sarebbe stato apostrofato dal caporeparto con un "Ehi Napoli, bella la vita vero?" con un'esplicita allusione alla sua provenienza geografica;

l'operaio, una guardia ai fuochi (cioè addetto alla sicurezza antincendio) in Fincantieri da 15 anni, di 42 anni, sposato e padre di 2 figli, finito il turno di notte, avrebbe commesso l'imprudenza di reagire a tono all'ingiuria, fuori luogo e fuori misura, del caporeparto;

dopo alcuni giorni l'operaio ha ricevuto la lettera di licenziamento "per insubordinazione": dal 10 novembre 2014, l'operaio è disoccupato e non avrà diritto ad alcuna indennità di disoccupazione, data la natura del "licenziamento disciplinare";

la Fiom, che ha immediatamente proclamato un'ora di sciopero a fine turno, annunciando nel contempo la tutela legale del lavoratore e ulteriori mobilitazioni, parla di "un fatto inaudito e senza precedenti" e di un'azienda "che o è impazzita o vuole essere la prima della classe nella libertà di licenziamento anticipando il Jobs Act";

considerato che a parere degli interroganti una simile vicenda normalmente si sarebbe conclusa con una lettera di richiamo o un altro provvedimento di lieve entità,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga, nei limiti delle proprie competenze, di intervenire con urgenza presso Fincantieri (partecipata dello Stato) al fine di far rientrare il licenziamento dell'operaio ingiustamente colpito e di vigilare affinché siano rispettati i diritti e la dignità dei lavoratori in tutti gli ambiti di lavoro, compresa la libertà di replicare verbalmente ad offese gratuite di un superiore.