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Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-02942


Atto n. 4-02942

Pubblicato il 4 novembre 2014, nella seduta n. 345

STEFANO - Ai Ministri dell'istruzione, dell'università e della ricerca e del lavoro e delle politiche sociali. -

Premesso che:

l'articolo 8, rubricato "Trasferimento di personale ATA degli Enti locali alle dipendenze dello Stato", della legge n. 124 del 1999, recante "Disposizioni urgenti in materia di personale scolastico", ha disposto il trasferimento dai Comuni allo Stato del personale impiegato per i servizi amministrativi, tecnici e ausiliari nelle scuole;

la normativa ha prodotto la riduzione delle assunzioni, ad esempio sono stati assunti 11.800 collaboratori scolastici (bidelli) in meno, determinando di fatto l'affidamento della pulizia delle scuole a ditte esterne;

lo Stato si è trovato ad essere titolare di contratti di servizio per 620 milioni di euro con aziende che impiegano l'equivalente di oltre 24.000 unità di personale a tempo pieno, a fronte di una vacanza organica di 11.800 unità lavorative;

la spesa necessaria per assumere gli 11.800 bidelli mancanti sarebbe di circa 300 milioni di euro;

precedentemente, il contratto per i servizi di pulizia per tutte le scuole d'Italia era regolato da una convenzione quadro (n. 65/2001) con cui il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca aveva affidato a 4 consorzi, con l'impegno ad assumere, ai sensi del decreto legislativo n. 468 del 1997, recante "Revisione della disciplina sui lavori socialmente utili, a norma dell'articolo 22 della legge n. 196 del 1997", in qualità di dipendenti a tempo indeterminato, gli ex lavoratori socialmente utili (LSU) per l'esecuzione dei servizi e delle attività di pulizia nei plessi scolastici;

uno di questi consorzi era il Miles, che ha iniziato a svolgere il servizio tramite una sua associata e, precisamente, la Camassa SpA, in seguito rilevata dalla Intini Sourge SpA;

la Intini Sourge SpA sin dal 2010, e per tutto il 2011 e 2012, ha creato forti disagi ai lavoratori a causa dell'eccessivo ritardo con cui erogava le competenze stipendiali;

il 25 ottobre 2012 la società Intini è stata posta in liquidazione e i suoi responsabili hanno garantito di onorare gli impegni e gli oneri a carico della società fino alla data del 31 dicembre 2012;

il 31 dicembre 2012 i lavoratori della provincia di Lecce sono stati licenziati e, a seguito di accordo sottoscritto in data 28 dicembre 2012 tra il Miles, la Intini e le consorziate PDP soc. coop, Leader Service soc. coop e Sourceland soc. coop., dal 1° gennaio 2013 sono stati assunti da queste ultime società;

nonostante il subentro di nuove società, il problema relativo al ritardo degli stipendi si è strutturato al punto che i lavoratori hanno con frequenza, quasi mensile, manifestato tale disagio dinanzi alla Prefettura di Lecce;

dal 2013 su iniziativa del Ministro pro tempore Francesco Profumo e con l'accordo di CGIL, CISL e UIL, si è deciso che il servizio di pulizia dovesse essere assegnato con gara Consip;

il comma 5 dell'articolo 58 del decreto-legge n. 69 del 2013, recante "Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia", convertito, con modificazioni, dalla legge n. 98 del 2013, così recita: "A decorrere dall'anno scolastico 2013/2014 le istituzioni scolastiche ed educative statali acquistano, ai sensi dell'articolo 1, comma 449, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, i servizi esternalizzati per le funzioni corrispondenti a quelle assicurate dai collaboratori scolastici loro occorrenti nel limite della spesa che si sosterrebbe per coprire i posti di collaboratore scolastico accantonati ai sensi dell'articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 2009, n. 119. A decorrere dal medesimo anno scolastico il numero di posti accantonati non è inferiore a quello dell'anno scolastico 2012/2013. In relazione a quanto previsto dal presente comma, le risorse destinate alle convenzioni per i servizi esternalizzati sono ridotte di euro 25 milioni per l'anno 2014 e di euro 49,8 milioni a decorrere dall'anno 2015";

la disposizione normativa ha ridotto a circa 300 milioni di euro il costo del servizio rispetto ai 620 milioni di euro;

la gara Consip si è conclusa in quasi tutte le regioni d'Italia e in Puglia il servizio è stato assegnato alla Dussmann Service Srl con inizio dal 1° gennaio 2014. A causa della forte riduzione economica, quasi il 60 per cento, la diretta conseguenza è stata per i lavoratori, con la gestione cooperativistica, una netta riduzione delle ore di lavoro che hanno abbassato il già esiguo stipendio in maniera corrispondente;

il Ministro pro tempore Maria Chiara Carrozza aveva sostenuto pubblicamente che i 300 milioni di euro della gara Consip erano e sono sufficienti a stabilizzare i lavoratori alle stesse condizioni economiche garantendo, tra l'altro, un servizio migliore;

l'art. 1, comma 748, della legge n. 147 del 2013 (legge di stabilità per il 2014) con uno stanziamento di 34,6 milioni di euro ha previsto fino a febbraio 2014 il mantenimento della situazione pregressa, con l'eccezione di Palermo che è stata autorizzata a prorogare il vecchio sistema con un impegno di spesa di 20 milioni di euro;

in prossimità della scadenza del 28 febbraio 2014 la situazione rischiava di far emergere tutte le criticità irrisolte, oltre a rischiare di lasciare 4.000 siti scolastici senza il servizio di pulizia;

per far fronte a questo rischio nei confronti dei 24.000 lavoratori di cui 14.000 ex LSU, in data 28 marzo 2014 è stato sottoscritto dalle parti sociali presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali un accordo finalizzato alla soluzione delle problematiche occupazionali relative agli appalti di pulizia delle scuole, determinato a seguito degli affidamenti Consip riguardanti i lavoratori e gli appartenenti ai cosiddetti appalti storici;

l'accordo prevede che le aziende avrebbero dovuto rispristinare o comunque continuare a garantire ai lavoratori le condizioni economiche e contrattuali vigenti al 31 dicembre 2013 e, per questo, nell'ambito del programma per l'edilizia scolastica in capo alla Presidenza del Consiglio dei ministri, sono state individuate ulteriori attività di ripristino del decoro e della funzionalità degli immobili adibiti ad edifici scolastici, per un importo di 450 milioni di euro (somma questa che il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca avrebbe dovuto corrispondere per l'affidamento al personale adibito alla pulizia delle scuole a decorrere dal 1° luglio 2014 fino al 31 marzo 2016) e 150 milioni di euro con cui finanziare la Cassa integrazione guadagni per il periodo estivo;

la Dussmann Service Srl ha dato in sub-appalto (nella quota del 30 per cento) ad alcune aziende che, con la precedente gestione, si erano rese responsabili di continue violazioni contrattuali e che, a tutt'oggi, devono ancora corrispondere ai lavoratori il trattamento di fine rapporto (TFR) e la 14ª mensilità. Si tratta della Leder Service soc. coop., della PDP soc. coop. e della Sourceland soc. coop., le quali sono già in ritardo di 4 mensilità con l'attuale gestione;

recentemente la Dussmann Service Srl, assegnataria dell'appalto di pulizia delle scuole, avrebbe revocato il subappalto alla Leder Service soc. coop. e alla PDP soc. coop.;

nonostante gli accordi sottoscritti per garantire le stesse condizioni economiche e contrattuali in essere prima della gara Consip e fino al marzo 2016, le risorse aggiuntive assegnate e tutte le rassicurazioni fornite, i lavoratori si trovano in una situazione paradossale perché dalla fine del mese di agosto sono stati messi in "banca ore". Tale istituto, previsto dagli accordi tra le parti, verrebbe utilizzato in modo indiscriminato, illegittimo e in palese violazione degli accordi sottoscritti;

la selezione del personale addetto al servizio di pulizia nei plessi scolastici sarebbe avvenuta in modo illegittimo e in assenza di criteri di imparzialità, senza tenere debitamente conto delle eventuali invalidità, delle categorie protette, eccetera, contravvenendo così a quanto previsto dalle norme di settore nonché dall'accordo sottoscritto il 28 marzo 2014;

il 24 ottobre 2014 la Sourceland soc. coop., con nota inviata alle organizzazioni sindacali, ha comunicato l'inizio della procedura di licenziamento per esubero di personale,

si chiede di sapere:

se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza di quanto illustrato;

quali iniziative intendano porre in essere affinché le clausole contrattuali previste nel capitolato d'appalto Consip e i successivi accordi sottoscritti, per i quali sono state elargite ulteriori somme per cassa, vengano fatte rispettare.