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Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-01184


Atto n. 3-01184

Pubblicato il 3 settembre 2014, nella seduta n. 304
Trasformato

STEFANO - Al Ministro dell'interno. -

Premesso che:

organi di informazione locale riportano che nella notte tra sabato 30 e domenica 31 agosto 2014, tra l'una e le tre del mattino, nel centro storico di Corato (Bari), si sono verificati atti di violenza nei confronti di alcuni migranti;

si riporta infatti dell'aggressione subita, secondo le ricostruzioni, in più fasi nell'arco della stessa notte, da un giovane gambese, B.B., facente parte del sistema di protezione per richiedenti asilo e rifiugiati promosso dal Ministero dell'interno (SPRAR), e di una sassaiola attuata contro l'alloggio che il gambese condivide insieme ad altri connazionali, anche loro rientranti nel sistema di protezione;

risulta all'interrogante che tale aggressione, secondo le ricostruzioni di alcuni testimoni e del rifugiato stesso, ha avuto inizio senza un reale motivo. Il giovane gambese si era recato presso un distributore automatico di bibite vicino alla sua abitazione. In questa circostanza, un uomo, in compagnia di un numero imprecisato di persone, ha cominciato a rivolgergli battute offensive in dialetto coratino. Di fronte alla volontà di B.B. di fare rientro presso la sua abitazione, l'uomo ha iniziato a prendere il migrante a spintoni e calci;

B.B. riferisce che, dopo essere riuscito a sottrarsi alla colluttazione assestando un pugno all'aggressore, si è recato presso la stazione dei Carabinieri di Corato per chiedere l'intervento delle forze dell'ordine. Al citofono il migrante ha parlato con un militare della compagnia di Trani, il quale gli ha comunicato che doveva attendere l'arrivo di una pattuglia da Trani poiché la stazione di Corato dopo le 22 è priva di personale;

in questo frangente, un gruppo di persone, munito di sassi e bastoni reperiti presso un'area abbandonata di piazza Abbazia, si è lanciato contro la porta e le finestre dell'appartamento occupato dal migrante e dove erano presenti i suoi coinquilini (una decina circa di persone);

il migrante, dopo aver atteso una decina di minuti, stando alle sue dichiarazioni, non vedendo arrivare la pattuglia dei Carabinieri, ha deciso di ritornare a casa e, in via Moschetti, ha subito un altro pestaggio;

il successivo arrivo di due unità dei Carabinieri ha permesso comunque l'identificazione di alcuni soggetti partecipanti all'aggressione del gambese e alla constatazione di danni arrecati all'appartamento, quali lo sfondamento dei vetri di tre finestre e il reperimento di sassi e bastoni;

il giovane gambese è stato portato in autoambulanza presso il nosocomio di Corato, e gli è stata riconosciuta una prognosi di 20 giorni ("escoriazioni multiple e trauma cranico non commotivo");

B.B. ha sporto regolare querela davanti ai Carabinieri di Corato e l'ipotesi di reato attualmente contestata sarebbe quella di concorso in lesioni personali e danneggiamento a carico di almeno 6 persone,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti, e se ritenga necessario assumere iniziative volte a potenziare le misure a garanzia dei rifugiati e favorire, per quanto di competenza, lo svolgimento delle indagini sull'aggressione.