ePub

Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-01038


Atto n. 3-01038 (in Commissione)

Pubblicato il 12 giugno 2014, nella seduta n. 261
Svolto nella seduta n. 160 della 7ª Commissione (24/02/2015)

SERRA , CAPPELLETTI , GIROTTO , MORONESE , MOLINARI , LEZZI , SANTANGELO , MONTEVECCHI , FUCKSIA , PAGLINI , BERTOROTTA , MANGILI , PUGLIA , CATALFO - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. -

Premesso che:

da alcune settimane sono iniziati i corsi di specializzazione per le attività di sostegno didattico all'inclusione scolastica degli alunni con disabilità;

i corsi sono ormai esclusivamente gestiti per legge dalle università, per evitare situazioni di scarsa affidabilità culturale, verificatesi in passato con enti privati che la precedente normativa autorizzava;

risulta agli interroganti che tra le università autorizzate è presente anche la LUSPIO-Unint (Università degli studi internazionali di Roma), con sede in via delle Sette Chiese n. 139, la quale, nonostante non abbia facoltà di Scienze della formazione e non possegga gli ulteriori requisiti richiesti dalla vigente normativa, starebbe gestendo i corsi in palese violazione della stessa;

in particolare con un avviso pubblicato sul sito dell'Ufficio scolastico regionale della Sicilia, la LUSPIO ha comunicato che per l'anno accademico 2013/2014 le prove di ammissione, nonché lo stesso corso, si svolgeranno anche presso il polo didattico di Caltanissetta. L'avviso recita: "In riferimento al decreto ministeriale del MIUR (Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca) del 9 agosto 2013 che ha assegnato, per l'anno accademico 2013-14, 500 posti alla LUSPIO Università Internazionale di Roma (UNINT), per la frequenza dei corsi di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità così suddivisi: Scuola dell'infanzia: 100 posti. Scuola primaria: 150 posti. Scuola secondaria di primo grado: 150 posti. Scuola secondaria di secondo grado: 100 posti, si comunica, a tutti i Docenti interessati, che le prove di ammissione, previste dal Bando, che potrà essere scaricato all'indirizzo WEB (...) nonché lo stesso Corso, in caso di ammissione, si svolgeranno anche nella sede del Polo Didattico della LUSPIO Università Internazionale degli Studi di Roma - UNINT di Caltanissetta di Via Re d'Italia, 74";

la LUSPIO però non precisa che tali posti le sono stati assegnati dal Ministero, in base al citato decreto, esclusivamente per il Lazio, mentre l'università li svolgerà in Sicilia, reclutando quindi docenti specializzati fuori regione che, tra l'altro, determineranno problemi alla continuità didattica degli alunni, una volta assunta la sede nel Lazio. È da augurarsi, a parere degli interroganti, che, mancando l'indicazione della riserva per il Lazio nel bando per la Sicilia, tali 500 posti non siano aggiuntivi ai 500 banditi per il Lazio;

la LUSPIO sta gestendo i corsi di specializzazione di cui al decreto ministeriale 30 settembre 2011, recante "Criteri e modalità per lo svolgimento dei corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno, ai sensi degli articoli 5 e 13 del decreto 10 settembre 2010, n. 249", pur non avendo un solo docente di pedagogia in organico e pur non svolgendo alcun corso di laurea nel settore, requisiti richiesti dalla normativa citata (allegato A, art. 2);

il direttore dei corsi di specializzazione gestiti dalla LUSPIO, che figura nel bando come responsabile del procedimento, è un docente in pensione (Giuseppe Refrigeri) non presente nel corpo docente accademico del Ministero e pertanto non compatibile con il decreto ministeriale 30 settembre 2011 che espressamente all'art. 3, comma 2, punto b), prevede: "la direzione del corso è affidata a un professore universitario di I o II fascia del settore scientifico disciplinare M-PED 03, il quale abbia nel curriculum competenze specifiche sui temi dell'integrazione scolastica degli alunni con disabilità";

i corsi della LUSPIO sono erogati sul territorio italiano non "in presenza", mentre il decreto espressamente prescrive all'art. 2, allegato C, "Metodologia di conduzione", che "per gli insegnamenti, per i laboratori e per il tirocinio (diretto e indiretto) non è possibile utilizzare la formazione on line. Per tutti gli insegnamenti per i laboratori e per il tirocinio (diretto e indiretto) non è possibile utilizzare la formazione blended";

a parere degli interroganti, a seguito di tali irregolarità, i corsi risulterebbero illegittimi con conseguente sicuro contenzioso da parte degli aspiranti alla specializzazione iscritti ai corsi, a causa delle spese sostenute per il conseguimento di un diploma non spendibile o facilmente contestabile in sede legale anche se e proprio perché autorizzato dal Ministero,

si chiede di sapere:

quali iniziative urgenti intenda assumere il Ministro in indirizzo per evitare il rilascio e la circolazione di titoli di specializzazione palesemente illegittimi, poiché in contrasto con la normativa citata;

quali misure intenda attivare per garantire il normale svolgimento dei corsi di specializzazione in questione;

quale sia, ad oggi, il docente che risulti ricoprire il ruolo di direttore del corso o dei corsi di specializzazione gestiti dalla LUSPIO, secondo il database del Ministero;

se non intenda adoperarsi per il monitoraggio delle iniziative formative delle università, in vista anche delle imminenti iniziative di formazione, per escludere le università inadempienti e/o prive dei requisiti indispensabili nella dotazione di docenti adeguati agli scopi formativi.