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Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n░ 4-02055


Atto n. 4-02055

Pubblicato il 15 aprile 2014, nella seduta n. 230

STEFANO - Al Ministro dell'istruzione, dell'universitÓ e della ricerca. -

Premesso che:

sulla Gazzetta Ufficiale del 9 aprile 2014 Ŕ stato pubblicato il decreto ministeriale 1░ aprile 2014, n. 235, di aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento docenti per il triennio 2014-2017;

risulterebbero esclusi i 12.000 abilitati attraverso il TFA (tirocinio formativo attivo) ordinario, i 70.000 abilitandi attraverso il TFA speciale (con i PAS, percorsi abilitanti speciali), i 55.000 diplomati magistrali e le varie migliaia di docenti risultati idonei all'ultimo concorso per la scuola;

circa 140.000 precari della scuola, tutti abilitati con merito attraverso le procedure di selezione e che rappresentano il bacino per le immissioni in ruolo e le supplenze annuali, non potranno iscriversi nelle graduatorie ad esaurimento per il triennio 2014-2017;

il Ministro in indirizzo ha confermato la pubblicazione del prossimo bando del TFA 2014, e allo stesso tempo si Ŕ riservata per il 2015 la possibilitÓ di ripristinare la modalitÓ del maxi-concorso;

tali ipotesi e dichiarazioni del Ministro mettono in luce, a giudizio dell'interrogante, le indecisioni sulle attuali procedure del conseguimento dell'abilitazione all'insegnamento dei futuri insegnanti, e le abilitazioni all'insegnamento presenti al momento, come il TFA ordinario e i PAS, sono state definite dal Ministro "una follia",

si chiede di sapere:

quali misure il Ministro in indirizzo intenda intraprendere per il riconoscimento degli insegnanti abilitati attraverso il TFA ordinario e in quali tempi;

se intenda disporre atti per la riapertura straordinaria delle graduatorie d'istituto, per l'inserimento in seconda fascia ed il riconoscimento del punteggio corrispondente alle prove sostenute di coloro i quali hanno conseguito l'abilitazione al termine dei corsi universitari attivati con decreto ministeriale n. 249 del 2010;

se intenda proporre, e in quali tempi, una riforma organica in materia di reclutamento del personale docente, al fine di vedere garantiti la tutela delle diverse categorie dei soggetti abilitati ed un giusto equilibrio tra le assunzioni per concorso e lo scorrimento della graduatoria.