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Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-01744


Atto n. 4-01744

Pubblicato il 24 febbraio 2014, nella seduta n. 197
Risposta pubblicata

LO GIUDICE , BORIOLI , GATTI , GHEDINI Rita , LO MORO , MASTRANGELI , MATTESINI , PALERMO , PEZZOPANE , PUGLISI , PUPPATO , RICCHIUTI , SOLLO - Al Ministro degli affari esteri. -

Premesso che:

la Russia ha approvato nel gennaio 2013 una legge contro la "propaganda omosessuale" fortemente lesiva dei diritti umani fondamentali e delle libertà civili delle persone gay, lesbiche, bisessuali e transgender che ha suscitato sgomento nell'opinione pubblica internazionale ed è stata condannata pubblicamente dai leader politici internazionali;

la condizione delle persone LGBT in Russia è preoccupante, numerosi sono gli atti di violenza, bullismo e prevaricazione riportati dai media, senza che ci sia un intervento deciso di protezione da parte delle autorità competenti;

il Ministero degli affari esteri, nella persona del viceministro Lapo Pistelli, ha già risposto ad un'interrogazione (3-00665), a prima firma dei senatori Lo Giudice e Idem, in merito alla partecipazione italiana alle olimpiadi invernali di Sochi e allo stato delle relazioni fra Italia e Russia, a seguito della promulgazione da parte del presidente Putin della ormai tristemente nota "legge antigay" che vieta la "propaganda omosessuale";

il viceministro Pistelli ha sottolineato l'impegno del Governo italiano sul fronte della difesa dei diritti umani delle persone LGBT e, in particolare riferimento ai rapporti con la Russia, ha illustrato l'impegno del Ministero, sia sul piano delle relazioni bilaterali che attraverso i fori internazionali (Unione europea, Onu e Consiglio d'Europa);

domenica 16 febbraio 2013, intorno alle ore 19, l'ex parlamentare e attivista del movimento LGBTI, Vladimir Luxuria, è stata sottoposta a fermo dalle autorità russe a Sochi mentre portava una bandiera arcobaleno con scritto in caratteri cirillici "è ok essere gay";

il ministro Emma Bonino, informata dei fatti, ha dichiarato di avere interessato prontamente l'unità di crisi della Farnesina a Sochi per lo svolgimento dei giochi olimpici invernali;

Vladimir Luxuria è stata rilasciata intorno a mezzanotte, dopo che per diverse ore se ne erano perse le tracce,

si chiede di conoscere:

quali siano state le azioni messe in atto dal Governo italiano e, in particolare, dall'unità di crisi a Sochi per arrivare alla rapida risoluzione della questione;

quali informazioni siano state raccolte dal Ministero tramite l'ambasciata italiana in Russia e l'unità di crisi;

se ci sia stata o meno da parte delle autorità russe una fattiva collaborazione per la positiva soluzione del caso;

se risultino al Governo italiano essere in atto possibili ulteriori conseguenze del fermo a cui è stata sottoposta Vladimir Luxuria;

se il Governo non ritenga di elevare una protesta nei confronti della Russia attraverso i canali diplomatici per il trattamento subito da parte di una cittadina italiana, nonché già parlamentare ed esponente autorevole del movimento italiano per i diritti civili.