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Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-00671


Atto n. 3-00671 (in Commissione)

Pubblicato il 23 gennaio 2014, nella seduta n. 175
Svolto nella seduta n. 58 della 10ª Commissione (28/01/2014)

MUCCHETTI - Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dello sviluppo economico. -

Premesso che il comma 261 dell'articolo 1 della legge n. 147 del 2013 istituisce presso la Presidenza del Consiglio dei ministri il Fondo straordinario per gli interventi di sostegno all'editoria, con la dotazione di 50 milioni per l'anno 2014, di 40 milioni per l'anno 2015 e di 30 milioni per l'anno 2016;

ricordato che tale fondo ha, tra le altre, la finalità di sostenere le ristrutturazioni aziendali e gli ammortizzatori sociali delle imprese editoriali,

si chiede di sapere:

se il Governo sia a conoscenza di delibere (o progetti di delibere) da parte di società editoriali per la concessione di bonus, stock option e altre forme di aumenti retributivi ai manager nel corso o all'esito di ristrutturazioni che potrebbero ricevere i contributi del Fondo;

se risultino dei contratti di solidarietà tra i dipendenti in atto o in fase di negoziazione tra i sindacati e le imprese editoriali con integrazione della retribuzione a carico delle casse o dei fondi previdenziali di categoria.

se intenda prescrivere, nel decreto per l'erogazione dei contributi del Fondo, da adottare entro il 31 marzo di ogni anno del triennio, l'obbligo di informativa su eventuali aumenti retributivi a manager o eventuali ammortizzatori sociali in essere da parte delle imprese editoriali che richiedano o abbiano richiesto i contributi;

se intenda condizionare, come pare opportuno all'interrogante, l'assegnazione dei contributi alla rinuncia a bonus, stock option e altre forma di aumento retributivo per i dirigenti delle imprese editoriali beneficiarie di contributi pubblici alla ristrutturazione e agli ammortizzatori sociali;

se intenda accertare la sostenibilità finanziaria delle integrazioni retributive, previste nei contratti di solidarietà, ai fini della salvaguardia della solvibilità prospettica delle casse e dei fondi previdenziali di categoria.