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Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-00665


Atto n. 3-00665 (con carattere d'urgenza)

Pubblicato il 22 gennaio 2014, nella seduta n. 173
Svolto nella seduta n. 186 dell'Assemblea (06/02/2014)

LO GIUDICE , IDEM , ALBANO , ASTORRE , CIRINNA' , D'ADDA , DIRINDIN , FEDELI , GIACOBBE , LUCHERINI , MANASSERO , MATTESINI , MIRABELLI , PEZZOPANE , PUGLISI , PUPPATO , RICCHIUTI , SOLLO , SPILABOTTE , TOCCI , VACCARI , ZANONI - Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro degli affari esteri. -

Premesso che:

il 7 febbraio 2014 inizieranno i giochi olimpici invernali a Sochi;

la Russia ha approvato nel gennaio 2013 una legge contro la propaganda omosessuale fortemente lesiva dei diritti umani fondamentali e delle libertà civili delle persone gay, lesbiche, bisessuali e transgender che ha suscitato sgomento nell'opinione pubblica internazionale ed è stata condannata pubblicamente dai leader politici internazionali;

recentemente è apparso sui media un appello rivolto al presidente Putin da parte di 27 premi Nobel che chiedono l'abrogazione della legge;

in Russia, la condizione delle persone LGBT è molto preoccupante, numerosi sono gli atti di violenza, bullismo e prevaricazione riportati dai media, senza che ci sia un intervento deciso di protezione da parte delle autorità competenti;

il presidente Barack Obama ha deciso che della delegazione ufficiale che rappresenterà gli Stati Uniti facciano parte due atlete dichiaratamente lesbiche. Per la cerimonia di apertura, il 7 febbraio, è stata scelta Billie Jean King, 70 anni, leggenda vivente del tennis con 39 titoli nel "Grande slam" e tra i primi protagonisti nel mondo dello sport a fare outing. Per quella di chiusura Caitlin Cahow, paladina dei diritti delle lesbiche nonché difensore della nazionale femminile di hockey su ghiaccio, vincitrice di ben 2 medaglie a 5 cerchi, l'argento a Vancouver 2010 e il bronzo a Torino 2006;

gli Usa hanno scelto di inviare a Sochi una delegazione senza esponenti di primo piano dell'amministrazione Obama, dopo che nelle ultime due Olimpiadi, a Londra e Vancouver, i capi delegazioni erano stati rispettivamente la first lady Michelle Obama e il vicepresidente Joe Biden;

molti capi di Stato e di Governo, fra cui Angela Merkel e David Cameron, hanno annunciato che non parteciperanno alla cerimonia di apertura in segno di protesta;

il Governo inglese ha deciso di inviare come un suo rappresentante a Sochi Maria Miller, il Ministro che ha recentemente fatto approvare la legge sui matrimoni tra coppie omosessuali;

considerato che:

Mario Pescante, già presidente del Coni e membro del Comitato olimpico internazionale (CIO), ha dichiarato alla stampa: "È assurdo che un Paese così (gli Usa, ndr) invii in Russia quattro lesbiche per dimostrare che in Russia i diritti dei gay sono calpestati. Lo facciano in altre occasioni. I politici approfittano dell'Olimpiade. Basta con queste strumentalizzazioni" accusando inoltre l'amministrazione Obama di "terrorismo politico";

a giudizio degli interroganti è assolutamente inopportuno che un membro italiano del CIO intervenga con dichiarazioni improvvide, gravi ed offensive su una questione che attiene alle buone relazioni fra l'Italia e gli altri Paesi della comunità internazionale e, in più in generale, alla politica estera del nostro Paese;

i giochi olimpici sono da sempre un'occasione di riflessione e di promozione dei diritti umani, della convivenza pacifica e del dialogo fra le nazioni;

l'Italia è sempre stata attenta alle questioni relative alla protezione dei diritti umani ed è firmataria della proposta di depenalizzazione internazionale dell'omosessualità, avanzata dai Paesi dell'Unione europea presso il Consiglio di sicurezza dell'Onu,

si chiede di sapere:

se il Governo ritenga o meno che le dichiarazioni di Mario Pescante siano in contrasto con la posizione assunta dall'Italia in relazione al rispetto dei diritti umani nel mondo e se non ritenga per questo di manifestare pubblicamente la distanza dalle posizioni di chi di fatto rappresenta l'Italia in un così importante organismo sportivo internazionale come il CIO;

se e in quali modi, anche in relazione alla mobilitazione internazionale e alle posizioni espresse da alcuni leader della comunità internazionale, il Governo italiano intenda esprimere il proprio dissenso e la propria preoccupazione per le pesanti violazioni dei diritti umani in Russia in occasione dello svolgimento delle olimpiadi invernali di Sochi.