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Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-00443


Atto n. 3-00443 (con carattere d'urgenza)

Pubblicato il 23 ottobre 2013, nella seduta n. 131

STEFANO - Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. -

Premesso che:

le colture olivicole rivestono eccezionale importanza per l'assetto ambientale e per l'economia agricola della Puglia, in relazione alla diffusa caratterizzazione del paesaggio storico regionale, al valore botanico delle varietà e degli esemplari arborei presenti sul territorio e alla qualità delle produzioni olearie che ne derivano;

in particolare, il patrimonio olivicolo del Salento, con i suoi circa 9 milioni di alberi, è oggi esposto ad un rischio di un danno incalcolabile per l'economia del territorio, che comporterebbe anche il mutamento dei connotati di un'area del nostro Paese da sempre associata alle immense distese di ulivo;

è stato riscontrato all'interno dell'area olivicola della provincia di Lecce un fenomeno di disseccamento rapido delle piante che si manifesta con danni estesi alle chiome, imbrunimenti interni del fusto e rapida compromissione delle piante, con caratteristiche espansive che determinano una notevole preoccupazione negli operatori del settore e nelle autorità locali;

l'Osservatorio fitosanitario regionale, d'intesa con altri enti ed istituzioni scientifiche, ha effettuato un approfondito monitoraggio del fenomeno e della sua localizzazione, riscontrando attacchi parassitari alle piante, con particolare riferimento al "Rodilegno giallo" (Zeuzera pyrina) e ad un agente patogeno da quarantena denominato "Xylella fastidiosa";

l'agente patogeno da quarantena è stato inoltre riscontrato, nell'area, anche su piante di mandorlo e oleandro;

la "Xylella fastidiosa" è un batterio sino ad ora non diffuso in Europa e non riscontrato su piante come gli olivi, di tipo patogeno inserito nell'elenco A1 della EPPO, l'organizzazione intergovernativa responsabile della cooperazione europea per la salute delle piante, cioè inserito nella lista nera dei batteri da quarantena, necessariamente da isolare a causa della sua portata infettiva;

l'agente patogeno è invece presente soprattutto in Asia e in America dove ha provocato malattie su numerose specie di piante, tra cui vite, agrumi, mandorle e caffè, rappresentando una seria minaccia per le realtà agricole poiché responsabile di gravi perdite di raccolti;

si rende pertanto necessaria e urgente sia l'adozione di misure tecniche di gestione delle colture olivicole nell'area interessata, con particolare riferimento al divieto di movimentare materiale vegetale proveniente da potature di piante infette, sia l'adozione di misure preventive sulle piante non compromesse e di trattamenti mirati accompagnati da strategie di controllo degli agenti patogeni, oltre all'immediato avvio dell'opportuna attività di ricerca;

si rendono necessari interventi a sostegno di un'economia che subirà, nella migliore delle ipotesi, un forte rallentamento se non addirittura un arresto a causa del fenomeno in atto e in conseguenza degli interventi che dovranno essere messi in campo per combattere e contrastare il diffondersi della malattia;

la Regione Puglia ha già avviato il protocollo tecnico-amministrativo previsto dalle normative vigenti, per quanto di competenza, al Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali ed alla Commissione europea;

l'emergenza fitosanitaria manifestatasi in Puglia per la sua estensione e gravità travalica i confini regionali, assumendo, per la portata delle conseguenze in termini ambientali ed economici, rilievo nazionale tale da rendere necessario un intervento del Governo, anche in considerazione dell'obbligatorietà che impone la normativa comunitaria in caso di ritrovamento di agenti patogeni da quarantena;

in passato l'Unione europea ha contestato allo Stato italiano l'inadeguata applicazione delle misure dirette a impedire la diffusione di diversi organismi nocivi, prescritte dalla normativa europea e l'omessa notifica della presenza, o della comparsa, di organismi nocivi sul proprio territorio,

si chiede di conoscere:

quali risorse finanziarie il Ministro in indirizzo intenda stanziare per gli interventi di ricerca ed eradicazione del patogeno e per gli interventi di sostegno economico ai territori colpiti;

quali misure urgenti intenda adottare per affiancare le azioni già messe in campo dalla Regione Puglia al fine di evitare che il Salento possa rappresentare la porta d'accesso del batterio proveniente da altri continenti verso il resto d'Italia o, addirittura, verso l'Europa.