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Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-00394


Atto n. 3-00394 (in Commissione)

Pubblicato il 26 settembre 2013, nella seduta n. 113
Svolto nella seduta n. 61 della 7ª Commissione (14/01/2014)

FERRARA Elena , FAVERO , DEL BARBA , PUGLISI , IDEM , ZANONI , PADUA , ORRU' , MARTINI , MANASSERO , PETRAGLIA , PIGNEDOLI , LEPRI , BERTUZZI - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. -

Premesso che:

la riforma dell'istruzione secondaria di secondo grado, i cui regolamenti sono stati emanati dal Presidente della Repubblica in data 15 marzo 2010, ha previsto l'istituzione di licei musicali cancellando al contempo la disciplina Educazione musicale dagli altri indirizzi della scuola superiore;

la riforma è stata fortemente penalizzante per i docenti precari di musica delle secondarie di secondo grado abilitati nella classe di concorso A031 che si sono venuti a trovare senza alcuna prospettiva di incarico né tantomeno nella possibilità di poter passare di ruolo e di poter utilizzare il punteggio accumulato in tanti anni di precariato essendo finiti agli ultimi posti di quelle GAE (graduatorie ad esaurimento) proprio per aver insegnato nelle secondarie di secondo grado;

il ridotto numero di sezioni di licei musicali istituite nel nostro Paese, peraltro ancora assenti in diverse province, impedisce di fatto l'insegnamento ai precari di musica appartenenti alla succitata classe di concorso ed in servizio fino all'emanazione della riforma dell'istruzione secondaria di secondo grado;

rilevato che:

in fase di riordino, diverse note ministeriali ed il contratto collettivo nazionale integrativo (CCNI) avevano stabilito alcuni requisiti congiunti per i docenti interessati all'insegnamento nei nuovi licei musicali, garantendo la precedenza ai docenti inseriti nelle GAE nelle classi di concorso A031 e A032 (educazione musicale nelle scuole medie), oltre che alla classe A077 (strumento musicale nelle scuole medie ad indirizzo musicale) ma con specifico servizio prestato nei corsi di istruzione secondaria di secondo grado;

l'ipotesi di CCNI del 15 maggio 2013, art 6-bis (concernente le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie del personale docente educativo ed amministrativo tecnico ausiliario-ATA per l'anno scolastico 2013/2014) a tutt'oggi in fase di definizione, che tra l'altro contiene alcune disposizioni ministeriali per l'assegnazione degli incarichi nei licei musicali, mostra alcune carenze e incongruenze che minano la qualità dell'insegnamento e che stanno creando dubbi interpretativi sia negli ambiti territoriali degli uffici scolastici regionali che nelle segreterie dei licei musicali;

in seguito a tale CCN, infatti, numerosi docenti di ruolo appartenenti alle classi di concorso A077, A031 e A032 hanno prodotto istanza di utilizzazione, anche parziale, ad occupare le cattedre e gli spezzoni orari disponibili;

nella quasi totalità tali docenti non sono soprannumerari, né perdenti posto, né in esubero, ma occupano una cattedra completa di 18 ore; ciò nonostante, il citato CCNI (all'art. 6-bis) consente loro, in deroga a quanto stabilito per le altre discipline, di tenere una porzione di cattedra alla secondaria di primo grado ed un'altra nei licei musicali; essi, inoltre, in virtù dell'abilitazione nel loro strumento, occupano cattedre e spezzoni anche per l'insegnamento di strumenti in cui non hanno abilitazione specifica e di cui non hanno mai svolto l'insegnamento (pur possedendone il relativo diploma);

dal varo della riforma fino allo scorso anno scolastico, l'unico insegnamento riservato ai docenti della A031 era storia della musica; l'ultima versione del regolamento dei licei (nota ministeriale del 7 maggio 2013-tabella licei, allegato E) ha previsto la possibilità di concorrere a questo insegnamento anche ai docenti di strumento delle scuole medie i quali vanno così ad occupare, senza una valida motivazione, l'unico spazio già riservato ai docenti sia precari che di ruolo appartenenti alla classe A031;

considerato che:

i docenti precari A031, a causa della già esigua presenza della musica nelle secondarie di secondo grado, hanno dovuto svolgere un precariato spesso ultradecennale e la maggior parte di loro era in procinto di diventare di ruolo proprio mentre veniva varata la riforma delle secondarie di secondo grado;

si tratta, tra l'altro, di pochissimi insegnanti, numericamente irrilevanti anche per il bilancio del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, che con la loro attività pregressa hanno contribuito, insieme ai docenti di ruolo appartenenti alla stessa classe A031, anche attraverso i progetti di laboratorio previsti dalla legge n. 440 del 1997 riconosciuti fino allo scorso anno dal Ministero, all'istituzione degli stessi licei musicali da cui si vedono oggi paradossalmente esclusi a vantaggio di docenti di ruolo di classi di concorso relative alla secondaria di primo grado;

inoltre, il loro punteggio non è riconosciuto nemmeno per la scuola secondaria di primo grado; molti di loro hanno partecipato ad un concorso che inizialmente era specifico per le scuole superiori e dunque di livello superiore rispetto ai concorsi per l'abilitazione all'insegnamento della musica nelle scuole medie;

inoltre, seppure in assenza di una specifica abilitazione rispetto allo strumento musicale posseduta dai docenti della A077, molti dei docenti appartenenti alla classe A031 hanno insegnato strumento nelle secondarie di secondo grado e dunque non a ragazzi tra i gli 11 e i 13 anni, bensì ad allievi di 18 o 19 anni, conseguendo, pertanto, un'esperienza didattica superiore sia a livello tecnico che interpretativo rispetto a quella conseguita dai docenti delle scuole medie ad indirizzo musicale,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo non intenda intervenire sulla bozza del CCNI del 15 maggio 2013 per impedire che lo strumento delle utilizzazioni e mobilità venga applicato, almeno in prima istanza, nei confronti del personale a tempo indeterminato appartenente alla classe di concorso A077, fatti salvi i casi di soprannumerari, perdenti posto ed esuberi;

se intenda riconoscere, esclusivamente o in via prioritaria, al personale (esiguo numericamente) che ha prestato servizio docente esclusivamente negli istituti secondari di secondo grado il diritto all'accesso alle graduatorie degli ex USP, degli USR e dei singoli istituti per tutte le discipline oggetto del servizio svolto, non soltanto su posto orario ma riconoscendo nuovamente per gli insegnamenti di Esecuzione ed interpretazione e Laboratorio di musica d'insieme anche i progetti laboratoriali svolti ai sensi della legge n. 440 del 1997;

se intenda attivarsi al fine di impedire, almeno in prima istanza, che i docenti della A077, sebbene di ruolo da tre anni, occupino cattedre o spezzoni relativi all'insegnamento di strumento in cui non hanno specifica abilitazione o di cui non esiste una relativa abilitazione per le scuole medie ad indirizzo musicale;

se intenda prevedere, come nei precedenti anni scolastici, l'utilizzazione dei docenti A031 anche per i licei musicali presenti in province diverse rispetto a quella in cui sono inseriti nella GAE, indipendentemente dall'esistenza del liceo musicale o della specifica disciplina nella provincia in cui si è inseriti in graduatoria;

se ritenga di prevedere la possibilità di riconferma dei docenti precari della A031 per tutti gli insegnamenti nei licei musicali (così come avviene per i docenti di ruolo sia della A031 che della A032 e A077) anche in province diverse rispetto a quella in cui sono inseriti in graduatoria;

se, inoltre, non ritenga necessario integrare la nota ministeriale del 7 maggio 2013 (tabella licei-allegato E), riservando, come nei precedenti anni scolastici, l'accesso all'insegnamento della disciplina Storia della musica ai docenti precari o di ruolo della classe di concorso A031 o, quantomeno, assegnando loro prioritariamente le ore di quell'insegnamento rispetto ai docenti di ruolo o precari delle altre classi di concorso;

in sede di prossimo aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento per i prossimi anni scolastici, se non ritenga di consentire ai docenti interessati di utilizzare integralmente, senza alcuna penalizzazione, il punteggio acquisito negli anni nella GAE classe di concorso A031, sommandolo a quello già posseduto nella classe di concorso di destinazione o in quelle di prossima costituzione con riferimento al liceo musicale;

se intenda impedire nuovi ingressi nelle GAE, rendendo in tal modo giustizia a quei docenti che per anni hanno prestato servizio nelle scuole superiori, accumulando negli anni un punteggio a cui oggi non viene riconosciuto alcun valore e che sono stati profondamente danneggiati a vantaggio di docenti già in possesso di un posto di lavoro.