ePub

Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-00223


Atto n. 3-00223 (in Commissione)

Pubblicato il 10 luglio 2013, nella seduta n. 63
Svolto nella seduta n. 38 della 7ª Commissione (09/10/2013)

FATTORINI , DI GIORGI , ROMANO , CUOMO , PUGLISI , MARTINI , GUERRIERI PALEOTTI , MINEO , PADUA , PEGORER , DEL BARBA , FAVERO , FABBRI , ASTORRE , CIRINNA' , MICHELONI , COLLINA , ANGIONI , DIRINDIN , CHITI , GOTOR , ORRU' , MATTESINI , GIACOBBE , SOLLO , VILLARI , BONDI , COMPAGNA , BONFRISCO - Al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo. -

Premesso che:

la situazione in cui versano le biblioteche italiane è di grave difficoltà. In particolare, la biblioteca dei Girolamini, importante istituzione culturale statale sita nella città di Napoli, è da tempo chiusa al pubblico, e versa in uno stato di degrado;

la biblioteca è stata investita da una serie di vicende giudiziarie. Le indagini hanno portato al ritrovamento di volumi trafugati dalla biblioteca, molti dei quali venduti all'estero. Il 15 marzo 2013 l'ex direttore Massimo De Caro è stato condannato alla pena detentiva di 7 anni per il furto di libri d'inestimabile valore conservati nella biblioteca;

considerato che il Ministro in indirizzo ha assunto l'impegno di attivare un tavolo tecnico per la gestione del complesso monumentale dei Girolamini di Napoli, che comprende, oltre alla biblioteca attualmente sotto sequestro dell'autorità giudiziaria, un'importante quadreria e la basilica, di fatto chiusa al culto,

si chiede di conoscere:

quali siano le biblioteche la cui gestione è affidata a congregazioni religiose, sebbene, ai sensi dell'articolo 54 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, siano elencate tra i beni appartenenti al «demanio culturale»;

chi siano i rispettivi direttori, quali siano i loro curricula ed i criteri adottati nel procedimento di nomina;

quali siano gli importi esatti e puntuali dei trasferimenti statali di risorse finanziarie effettuati nei loro confronti nel corso degli ultimi 10 anni;

se corrisponda al vero che il Ministero abbia negato un presunto finanziamento di 3 milioni e mezzo di euro alla Sovrintendenza di Napoli, in relazione alle esigenze di recupero del complesso dei Girolamini.