ePub

Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 1-00101


Atto n. 1-00101

Pubblicato il 8 luglio 2013, nella seduta n. 60

PETRAGLIA , DE PETRIS , BAROZZINO , CERVELLINI , DE CRISTOFARO , STEFANO , URAS , GAMBARO

Il Senato,

viste le notizie emerse sulla stampa internazionale rispetto ai programmi operati da parte del Governo statunitense attraverso la NSA, National security agency, che riguarderebbero lo spionaggio delle missioni dell'Unione europea a New York, lo spionaggio delle ambasciate di vari Paesi europei a Washington, l'intercettazione delle attività di ben 38 ambasciate e missioni diplomatiche internazionali, tra cui anche quella italiana, oltre che di quelle di alcuni Paesi "alleati" degli USA quali Corea del Sud, Giappone, India, Turchia, Messico, lo spionaggio da parte della NSA delle reti di comunicazione dell'Unione europea a Washington, delle sedi europee a Washington, del palazzo Justus Lipsius a Bruxelles, sede del Consiglio europeo e luogo dei summit della UE, lo spionaggio da parte della NSA delle reti di comunicazione e della sede dell'ONU a New York, lo spionaggio, indiscriminato e prolungato, attraverso il programma "Prism", di miliardi di comunicazioni telefoniche e telematiche intercettate e registrate ogni giorno, di cui 500 milioni al giorno nella sola Germania;

visto che il Dipartimento di giustizia USA ha incriminato Edward Snowden per spionaggio e furto di proprietà governativa per avere inviato alla stampa internazionale le informazioni della NSA in suo possesso che proverebbero queste attività, illegali secondo il diritto internazionale;

vista la richiesta di asilo politico formulata da Edward Snowden verso vari Paesi, tra i quali anche l'Italia;

vista la presa di posizione del Segretario generale dell'ONU Ban Ki-Moon che richiamando la Convenzione di Vienna sui privilegi e le immunità diplomatiche ha affermato che "l'inviolabilità delle missioni diplomatiche è un principio molto importante per l'ONU";

vista la presa di posizione di Amnesty international che considera la "caccia" a Snowden da parte delle autorità USA come "un'evidente violazione dei suoi diritti umani" e la richiesta da parte di Snowden di asilo ad altri Paesi "un diritto incontestabile, previsto dalle leggi internazionali e che non dovrebbe essere impedito", ricordando anche che "altri, perseguitati per simili azioni, sono stati trattenuti in condizioni che non solo Amnesty ma anche l'ONU ha considerato inumane, degradanti e in violazioni del diritto internazionale",

impegna il Governo:

1) a chiedere che l'Unione europea condanni fermamente gli atti di spionaggio illegali ed illegittimi portati avanti dal Governo USA e richieda l'abbandono immediato del programma e la distruzione del materiale fino ad oggi archiviato;

2) ad attivarsi presso le sedi di competenza al fine di chiedere che l'Organizzazione delle Nazioni Unite condanni l'operato della NSA e del Governo USA e richieda agli USA di distruggere immediatamente tutte le intercettazioni effettuate illegittimamente ed a permettere l'invio di ispettori ONU allo scopo di verificare l'abbandono definitivo del programma di spionaggio verso l'Unione europea e verso le Nazioni Unite, oltre che verso le missioni diplomatiche di tutti i Paesi, nonché il programma di spionaggio di massa di miliardi di comunicazioni elettroniche al giorno di semplici cittadini;

3) a concedere lo status di rifugiato politico ad Edward Snowden, attualmente senza passaporto dopo che il Governo USA glielo ha ritirato, in quanto "paladino della libertà e difensore dell'Unione europea e dell'Organizzazione delle Nazioni Unite" nonché difensore dell'inviolabilità del diritto alla riservatezza di tutti i cittadini del pianeta;

4) ad attivarsi, nei limiti dei propri poteri e competenze, al fine di prelevare Edward Snowden presso l'aeroporto di Mosca in cui si troverebbe ed a scortarlo nel nostro Paese.