ePub

Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-08180


Atto n. 4-08180

Pubblicato il 5 ottobre 2017, nella seduta n. 891

FERRARA Elena , AMATI , ANGIONI , BORIOLI , BROGLIA , CAPACCHIONE , CARDINALI , CHITI , CIRINNA' , D'ADDA , DALLA ZUANNA , FABBRI , FASIOLO , FILIPPIN , FISSORE , IDEM , LAI , LO GIUDICE , MANASSERO , MARTINI , MATTESINI , MICHELONI , MOSCARDELLI , MUCCHETTI , PEZZOPANE , PUGLISI , SANGALLI , SILVESTRO , ESPOSITO Stefano , TOCCI , VACCARI , VALENTINI , ZANONI , FAVERO - Al Ministro dell'interno. -

Premesso che:

nella notte tra il 14 e il 15 agosto 2017, nei comuni di Trecate e a Sillavengo (Novara), in seguito alla lettera inviata dal sindaco di Trecate alla popolazione con la quale esortava ad evitare di concludere accordi finalizzati all'accoglienza di migranti, si registrava un'iniziativa dei militanti del movimento "CasaPound" con l'esposizione di uno striscione contenente la scritta "Refugees not welcome" ("I rifugiati non sono benvenuti");

a Novara il capogruppo consiliare di maggioranza (Lega Nord) ha presentato una mozione (n. 241) affinché l'amministrazione comunale si doti di un provvedimento volto ad attivare procedure preventive di controllo su privati e cooperative che intendano ospitare richiedenti asilo: proprietari o conduttori di beni immobili sarebbero obbligati a comunicare preventivamente all'amministrazione la partecipazione a bandi finalizzati all'ospitalità e alla gestione di richiedenti asilo. Lo stesso provvedimento contiene sanzioni in caso di mancata comunicazione;

i Comuni di Grignasco e Momo, sempre in provincia di Novara, hanno predisposto delle ordinanze che obbligano i privati, le cooperative o varie organizzazioni che partecipano ai bandi della Prefettura per dislocare sul territorio i richiedenti asilo a informare preventivamente e tempestivamente l'amministrazione comunale delle proprie intenzioni, pena una denuncia all'autorità giudiziaria e una sanzione pecuniaria;

la Giunta del Comune di San Germano vercellese, in data 9 agosto 2017, ha adottato una delibera denominata "Tutela del territorio sangermanese dall'invasione, immigrazione delle popolazioni africane e non solo", che accusa il principio della distribuzione diffusa dei migranti sul territorio, allude al fatto che le associazioni che si occupano dell'accoglienza dei migranti siano dedite al malaffare e rifiuta il piano di accoglienza presentato dalla Prefettura, non riconoscendo le legittime scelte portate avanti dal Governo;

considerato che:

le procedure e le modalità di accoglienza sono regolate dalla normativa nazionale e da appositi accordi tra enti locali e Ministero dell'interno;

tali procedure prevedono norme per l'accoglienza volte a tutelare sia la permanenza sul territorio nazionale dei migranti, sia la salute e l'incolumità dei cittadini residenti;

Trecate conta 20.399 abitanti (dato al 31 dicembre 2016) e il Ministero ha stabilito una quota di 2,5 migranti ogni 1.000 abitanti e quindi è prevedibile vi siano nuovi arrivi, oltre al fatto che i 22 migranti al momento presenti rappresentano lo 0,11 per cento della popolazione;

nel caso di specie, le procedure per l'accoglienza dei migranti sono state rispettate interamente dagli organi preposti sul territorio,

si chiede di sapere:

quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda adottare per far fronte alla grave situazione e se non ritenga di dover intervenire, in base alle proprie attribuzioni, per sollecitare un intervento normativo in via d'urgenza volto ad enucleare una possibile soluzione rispetto alle delibere degli enti locali in totale contrasto rispetto alla normativa nazionale sulla questione migranti, senza che sia necessario procedere in sede di impugnazione davanti al giudice amministrativo con i seguenti oneri economici e lungaggini processuali;

come intenda tutelare l'azione degli organi preposti alla gestione delle politiche per l'accoglienza dei richiedenti asilo, assicurandone il buon esito.