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Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-03164


Atto n. 3-03164 (con carattere d'urgenza)

Pubblicato il 20 novembre 2012, nella seduta n. 837

SPADONI URBANI - Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dello sviluppo economico. -

Premesso che:

durante il convegno nazionale sull'inox, svoltosi a Terni il 12 novembre 2012, è stata fatta un'analisi approfondita sulla produzione dell'acciaio a livello europeo e, in particolare, sulla situazione nello stabilimento AST di Terni, secondo la quale questo sito, per l'impiantistica moderna e sofisticata di cui dispone, si colloca tra i primi produttori mondiali di piani inossidabili di altissima qualità e, pertanto, è assolutamente necessario, nell'attuale contesto europeo di ristrutturazione del settore, mantenere l'integrità del sito ternano rispetto a possibili cessioni;

le manifestazioni sindacali del 14 novembre svoltesi a Terni, cioè lo sciopero della Cgil e il presidio al tubificio organizzato dalle altre sigle sindacali, se hanno visto materializzarsi una spaccatura nel sindacato, hanno comunque prodotto una mobilitazione notevole tra i lavoratori e chiesto univocamente che il sito ternano, fiore all'occhiello della produzione dell'acciaio in Italia e realtà strategica per il Paese, mantenga la sua unità ed il suo ruolo anche nel futuro;

vista la risposta alle interrogazioni 3-03093 e 3-03094, nelle quali si assicurava la disponibilità del Governo a riaprire subito il tavolo di trattativa con i vertici dell'azienda finlandese Outokumpu e quelli tedeschi della Thyssen Krupp, al fine di trovare un acquirente con caratteristiche tipicamente industriali che sia nelle condizioni di acquisire il sito ternano nella sua globalità, secondo le regole dettate dall'Unione europea;

ritenuto che:

deve essere scongiurato il pericolo di accordi o di interventi, anche a livello europeo, che possano portare comunque ad uno smembramento della realtà ternana dell'acciaio, con ricadute negative anche sul piano occupazionale;

il Governo deve esercitare un ruolo attivo e vigile sulla vicenda,

si chiede di sapere se il tavolo di trattative, come assicurato in sede di risposta alle citate interrogazioni, sia stato istituito o, in caso contrario, se sia intenzione del Governo, viste le imminenti impegnative scadenze che riguardano il sito produttivo integrato di Terni e il delicato momento politico, convocarlo immediatamente, prevedendo il coinvolgimento ai massimi livelli sia dei vertici della Thyssen Krupp che di quelli di Outokumpu, così da assicurare che venga trovato un soggetto industriale europeo che acquisisca interamente il sito ternano, mantenendosi nel rispetto delle regole comunitarie.