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Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-03127


Atto n. 3-03127

Pubblicato il 25 ottobre 2012, nella seduta n. 821

CIARRAPICO , SPADONI URBANI , PASTORE , ESPOSITO , PARAVIA , SERAFINI Giancarlo , ALLEGRINI , MILONE , LAURO , COMPAGNA , SANCIU - Al Ministro dello sviluppo economico. -

Premesso che:

il Comune di Filettino (Frosinone), comprensivo della stazione sciistica di campo Staffi, situato nell'alta valle dell'Aniene all'interno del parco dei monti Simbruini, costituisce un'importante località climatica ed ovviamente sciistica;

campo Staffi, con i suoi 1.850 metri rappresenta la stazione sciistica più alta del Lazio, consta di circa 14 chilometri di piste per lo sci alpino, di numerosi percorsi per lo sci di fondo e di 9 impianti di risalita (attualmente solo 3 impianti fruibili oltre alla manovia);

campo Staffi venne fondata negli anni '60 con due strutture di ricezione alberghiera, una sulle piste e l'altra a 4 chilometri, attualmente non più esistenti. Nel corso degli anni '70, in pieno boom economico, vennero edificati numerosi residences e ciò aumentò a dismisura la presenza di turisti nel piccolo paese di Filettino, meta di villeggiatura sia estiva che invernale;

quella di Filettino è, quindi, una comunità che vive prevalentemente di turismo, ed in particolare di turismo invernale; tuttavia da circa 10 anni ha dovuto affrontare numerosi problemi per garantire un'offerta turistica invernale pienamente appetibile e ciò a causa della chiusura di 4 dei suoi impianti di risalita per l'impossibilità, per mancanza di fondi, di rinnovarne le strutture;

nel 2001 venne creato un consorzio composto dal Comune di Filettino, dalla Provincia di Frosinone, dall'Ente parco dei monti Simbruini, dalla Comunità montana al fine di gestire gli impianti. Tale società consortile deliberò poi di indire una gara d'appalto per la gestione dei campi sciistici, della durata di 15 anni. Una società privata vinse la gara d'appalto. Ad oggi, il consorzio è in fase di liquidazione ed al momento non è dato conoscere l'entità dei debiti che verranno ripartiti tra gli enti che parteciparono al consorzio, ivi compreso il Comune;

la mancata erogazione di contributi pubblici, stanti gli attuali tagli imposti dal Governo, oltretutto, non consente di determinare garanzie attendibili sull'apertura degli impianti (quantomeno di quelli restanti: a novembre 2012 scadrà la revisione di un altro impianto di risalita, riducendo, nel caso in cui non sarà possibile effettuarla, gli impianti a 3), precludendo in tal modo la possibilità di porre in essere qualsiasi iniziativa pubblicitaria, impedendo qualsivoglia investimento sul territorio, incidendo irrimediabilmente sull'economia dell'intero comprensorio (che consta di 550 abitanti residenti ma di circa 5.800 seconde case, mete di alloggi-vacanze) oltre che sulla politica occupazionale e sull'immagine della nota località ciociara, anche considerando che tale stazione sciistica non può essere competitiva rispetto ad esempio alle vicine stazioni abruzzesi (Filettino è l'ultimo comune della provincia di Frosinone e confina direttamente con Capistrello in provincia de L'Aquila), come Roccaraso ed Ovindoli, che sono già pienamente efficienti;

in ogni caso, la grave situazione in cui versa la stazione sciistica di campo Staffi ha determinato una consistente perdita di qualità dell'intero sistema economico di Filettino, ed anche dei comuni limitrofi che inevitabilmente godono dei benefici determinati dalle presenze turistiche, come l'impoverimento delle strutture alberghiere ivi presenti nonché di tutte le attività commerciali che, nel corso degli anni, hanno potuto fare affidamento su un determinato flusso turistico, venuto gradualmente a scemare. Ma la mancanza dell'erogazione di fondi e finanziamenti, nonché di vere iniziative tese a salvaguardare il mantenimento della stazione sciistica, da parte del Governo, incide, oltre che sulla qualità dell'offerta turistica, anche e soprattutto sul futuro lavorativo di tutti gli operatori interessati a campo Staffi, trovandosi tutti in un contesto economico difficile e disagiato determinato anche dalla posizione geografica (si pensi che l'ospedale più vicino è raggiungibile non prima di 45 minuti in automobile), reso ancora più grave dalla crisi che sta attanagliando l'intero Paese,

si chiede di sapere se e quali iniziative il Governo intenda adottare per dare un contributo significativo al rilancio del turismo invernale di campo Staffi di Filettino.