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Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-08474


Atto n. 4-08474

Pubblicato il 18 ottobre 2012, nella seduta n. 817

SPADONI URBANI - Al Ministro dell'economia e delle finanze. -

Premesso che:

il contributo richiesto dalla legge di stabilità agli enti previdenziali e assistenziali (Inps - Inpdap, Inail e altri) ammonta a 300 milioni di euro che si aggiungono a quelli previsti dalle precedenti manovre e dai processi di riorganizzazione interna;

il taglio dovrebbe riguardare le risorse pari allo 0,1 per cento delle entrate previste dall'articolo 18 della legge n. 88 del 1989;

la citata legge n. 88 del 1989 consente di destinare alla remunerazione dei progetti speciali risorse fino allo 0,1 per cento delle entrate degli enti; si tratta di progetti finalizzati alla realizzazione di programmi per la lotta e il recupero delle omissioni ed evasioni contributive, che di fatto hanno permesso, in oltre venti anni, di dare aumenti ai lavoratori in proporzione al monte contributivo generale;

l'Inps dovrebbe avere in cassa 285 milioni di euro quali risorse pronte per i progetti speciali; vi sarebbe poi l'Inpdap, confluito nell'Inps (ma le cui casse dovrebbero essere vuote) e l'Inail che dovrebbe avere altri 60/70 milioni di euro;

di fatto detti fondi, che attraverso il fondo unico di amministrazione finivano alla contrattazione integrativa, ora dovrebbero essere intercettati e destinati al miglioramento dei conti pubblici;

il Ministro del lavoro e delle politiche sociali dovrebbe intervenire con un decreto per stabilire la ripartizione del risparmio degli enti interessati e il versamento dei relativi importi dovrebbe essere assicurato entro il 31 ottobre di ogni anno;

premesso, inoltre, che, in pratica, con dette norme i dipendenti rischiano di perdere fino a 5.000 euro pro capite su base annua e si azzerano i progetti per la produttività,

l'interrogante chiede di sapere se il Ministro in indirizzo intenda chiarire le intenzioni del Governo riguardo ai contributi richiesti agli enti previdenziali e assistenziali e l'ammontare di questi per ciascun ente, in considerazione del fatto che le casse dell'Inpdap risultavano vuote prima che lo stesso confluisse nell'Inps.