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Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-08234


Atto n. 4-08234

Pubblicato il 20 settembre 2012, nella seduta n. 798
Risposta pubblicata

DE FEO , ARMATO , CHIAROMONTE , PASTORE , VICECONTE , GRAMAZIO , SANTINI , CALIGIURI , PICHETTO FRATIN , SPADONI URBANI , SIBILIA , CURSI , DELOGU , ALBERTI CASELLATI , MILONE , BALBONI , SARRO , LANNUTTI , GIULIANO , VIESPOLI , POLI BORTONE , SBARBATI , CASTIGLIONE , ASTORE , VILLARI , DINI , GARAVAGLIA Mariapia , CALABRO' , BOLDRINI , IZZO , NESSA , ALICATA , ANDRIA , SCARPA BONAZZA BUORA , SARO , BODEGA , BURGARETTA APARO - Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'economia e delle finanze e della salute. -

Premesso che:

il registro dei tumori è uno strumento fondamentale ed indispensabile per la Regione Campania per monitorare i dati epidemiologici e programmare politiche sanitarie adeguate;

la legge regionale 10 luglio 2012, n. 9, prevede l'istituzione del registro;

il Consiglio dei ministri, in data 17 settembre 2012, ha impugnato dinanzi alla Corte costituzionale tale legge regionale per l'istituzione del registro dei tumori, in quanto conterrebbe delle disposizioni in contrasto con il piano di rientro dal disavanzo sanitario;

l'impugnativa operata dal Governo ha provocato la dura reazione di protesta da parte dei cittadini;

gli interroganti condividono la scelta operata dal Governo di intervenire per chiedere alle pubbliche amministrazioni di ridurre gli sprechi ma ritengono che le risorse necessarie all'istituzione del registro debbano, comunque, essere reperite;

premesso, inoltre, che:

il Presidente della Regione Campania, nonché Commissario straordinario per la sanità, ha annunciato un decreto commissariale quale atto per salvare l'istituzione del registro e renderlo operativo in attesa che la Corte si esprima;

le risorse necessarie, stimate in 1,5 milioni di euro, dovrebbero essere reperite dalla struttura commissariale d'intesa con i tecnici dei Ministeri dell'economia e delle finanze e della salute, necessari per allestire la rete informatica necessaria al fine di creare un sistema integrato di monitoraggio e raccolta dati sulle patologie tumorali;

la Regione Campania, i cui territori sono devastati dai rifiuti tossici, registra dati nettamente superiori alla media nazionale per quanto riguarda i casi di mortalità dovuti a tumori;

l'istituzione del registro è un provvedimento assolutamente doveroso in quanto ritenuto uno strumento utile per salvare molte vite umane, vista la comprovata incidenza di malattie neoplastiche in vaste aree della Campania;

preso atto che la salute pubblica è un bene costituzionalmente tutelato e da rispettare,

si chiede di sapere se il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri in indirizzo, ciascuno per quanto di competenza, ritengano opportuno predisporre gli atti necessari alla rinuncia, anche parziale, della deliberazione riguardante l'impugnativa della legge regionale istitutiva del registro dei tumori della Regione Campania.