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Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-07827


Atto n. 4-07827

Pubblicato il 27 giugno 2012, nella seduta n. 753
Risposta pubblicata

MAGISTRELLI , AMATI , CASOLI , SBARBATI , SALTAMARTINI , BALDASSARRI , MORRI , PISCITELLI , FIORONI , AGOSTINI , FERRANTE , SPADONI URBANI - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. -

Premesso che:

troppo spesso, o quasi sempre, i treni della linea Roma-Ancona, soprattutto l'Etr, hanno problemi di manutenzione, che seppur segnalati, non vengono sanati, e questo comporta gravi ritardi per i passeggeri o comunque comporta che il viaggio non sia svolto in condizioni di sicurezza riguardo all'ora di arrivo e al mezzo stesso di locomozione;

ad esempio: giovedì 21 giugno 2012, il treno Etr Roma-Ancona con partenza alle ore 9.37 si è fermato lungo il percorso in una località in provincia di Spoleto; i passeggeri sono stati costretti a scendere dal treno e a proseguire il viaggio in autobus per raggiungere ciascuno la rispettiva destinazione. Naturalmente in forte ritardo rispetto agli orari previsti;

si è appreso, in via del tutto informale, che l'episodio sarebbe stato causato da un problema alla manutenzione, problema, peraltro, già rilevato e segnalato a chi di competenza prima della stessa partenza dalla stazione ferroviaria di Roma;

nella stessa giornata è avvenuto un altro episodio a dir poco increscioso in cui, tra l'altro è rimasta vittima la stessa prima firmataria della presente interrogazione, si è verificato sempre ai danni dei passeggeri di un treno Etr Roma-Ancona delle ore 15.05;

alle ore 14.35 le porte del treno Etr 450 Roma-Ancona si sono chiuse senza che il sistema di condizionamento dell'aria si fosse avviato, lasciando i passeggeri chiusi nei convogli, senza aria, sotto il sole e ad una temperatura di oltre 37 gradi con le porte bloccate sia dall'interno che dall'esterno;

ai passeggeri intrappolati nei convogli, molti ormai in preda al panico, nonostante le numerose richieste di chiarimento in ordine a quanto stava avvenendo, nessuna informazione e nessuna assistenza venivano fornite dal personale delle Ferrovie presente sul posto;

anche relativamente a tale episodio si è parlato, sempre informalmente, di problemi alla manutenzione;

problemi analoghi e gravi ritardi si sono registrati anche il 25 giugno 2012 sul treno Roma-Ancona delle ore 15.05, e quasi quotidianamente, oltre alle esemplificazioni sopra riportate, succedono fatti importanti causati dall'utilizzo di treni vecchi e in cattivo stato di manutenzione. Inutile parlare del sistema di condizionamento delle carrozze che non è in funzione nella maggior parte del viaggio;

considerato che:

da troppo tempo ormai i treni Etr da Roma per Ancona sono interessati da continui ed intollerabili problemi di manutenzione che portano disguidi con forti disagi per i tanti passeggeri che quotidianamente percorrono tale tratta ferroviaria;

nonostante le continue sollecitazioni i vertici di Trenitalia non sono a tutt'oggi intervenuti per risolvere i problemi, che peraltro il personale aveva diligentemente segnalato. E malgrado Trenitalia sia stata messa più volte a parte dei numerosi disagi che i viaggiatori sono costretti quotidianamente ad affrontare, a tutt'oggi nessuna iniziativa è stata adottata da chi di competenza, per risolvere tale difficile situazione, che quasi giornalmente si ripete sotto gli occhi di tutti senza che si intervenga fattivamente,

si chiede di sapere quali urgenti iniziative il Ministro in indirizzo intenda adottare nell'ambito delle proprie competenze per garantire la salvaguardia dei collegamenti ferroviari sulla linea Roma-Ancona nell'ottica dell'efficienza e della qualità del servizio nonché nel rispetto dei diritti e della dignità dei passeggeri che ne usufruiscono anche al fine di non penalizzare un'area geografica strategica per l'economia del nostro Paese.