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Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 2-00484


Atto n. 2-00484

Pubblicato il 14 giugno 2012, nella seduta n. 744

VICARI , BIANCHI , BIANCONI , CARLONI , FIORONI , GRANAIOLA , BONFRISCO , CARLINO , GARAVAGLIA Mariapia , PINOTTI , SPADONI URBANI , ALBERTI CASELLATI , BOLDI - Al Ministro degli affari esteri. -

Premesso che:

sebbene, dopo molti anni di discussione, sia stato recentemente definito un testo di Accordo di associazione fra l'Unione europea e l'Ucraina, le perplessità circa il rispetto dei diritti umani hanno indotto molti Paesi europei a chiedere il rinvio della sottoscrizione dello stesso;

il ricorso sistematico a fini politici della giustizia, con l'incarcerazione di esponenti politici rappresenta un serio ostacolo ad un effettivo rafforzamento delle relazioni internazionali fra i due Paesi;

premesso in particolare che:

nell'agosto 2011, nella Repubblica ucraina, sono stati arrestati numerosi esponenti del precedente Governo di quella nazione, tra i quali spicca la figura della signora Yulia Tymoshenko;

le accuse, da ricondurre agli articoli 364 e 365 del codice penale ucraino (abuso d'ufficio e abuso di pubblici poteri) che permette una penalizzazione retroattiva del normale processo di decisione politica, sono di aver concluso un accordo con la Russia sulle forniture di gas ucraino economicamente svantaggiose per il proprio Paese;

molti Paesi ed organismi internazionali hanno fortemente criticato il suddetto processo e l'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa ha adottato in data 26 gennaio 2012 la risoluzione n. 1862 in cui ha puntato l'attenzione sulle lacune sistemiche del sistema giudiziario ucraino, la legittimità o l'adeguatezza del processo tuttora in corso, l'eccessivo ricorso alla carcerazione preventiva, la disparità di strumenti a disposizione tra l'accusa e la difesa nonché la pertinenza delle argomentazioni addotte a carico degli imputati;

considerato che:

la signora Tymoshenko, già sofferente per varie patologie, ha nei giorni scorsi denunciato di avere subito soprusi e violenze fisiche durante il suo trasferimento dalla colonia penale femminile di Kharkiv ad una clinica locale, dimostrate da un reportage fotografico puntualmente riportato dalla stampa;

al riguardo appaiono particolarmente indicative le preoccupazioni espresse recentemente dall'Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e la decisa presa di posizione di alcuni Paesi europei, che lamentano il mancato rispetto dei diritti umani;

peraltro, nel 2013 è previsto che l'Ucraina assumerà la delicata presidenza annuale dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in europa (OSCE);

considerato altresì che:

in Ucraina si sono anche di recente verificati gravissimi episodi di violenza contro animali;

come evidenziato anche dai mezzi di informazione, l'Ucraina ha fatto ricorso alla soppressione di massa di cani e gatti al fine di contrastare il fenomeno del randagismo, con iniziative che si sono peraltro intensificate in occasione dei campionati di calcio europei del 2012;

è significativo in proposito che l'Ucraina, pur avendo sottoscritto la Convenzione europea per la protezione degli animali, non abbia ancora proceduto alla relativa ratifica,

si chiede di sapere:

quali iniziative di competenza il Governo intenda assumere affinché la sottoscrizione dell'Accordo di associazione fra Unione europea e l'Ucraina rimanga sospesa fin tanto che non sia assicurato il pieno rispetto dei diritti umani;

quali ulteriori iniziative intenda adottare, in sede internazionale, affinché l'Ucraina dia piena attuazione ai principi della citata Convenzione per la protezione degli animali.