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Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-07543


Atto n. 4-07543

Pubblicato il 24 maggio 2012, nella seduta n. 730

BIANCONI , AMATO , ADRAGNA , PISCITELLI , SERRA , D'AMBROSIO LETTIERI , CHIAROMONTE , PALMIZIO , GALLONE , DE ANGELIS , DI STEFANO , CASTIGLIONE , DE ECCHER , ZANOLETTI , SAIA , DI GIACOMO , SBARBATI , DE LILLO , ESPOSITO , BUTTI , DEL VECCHIO , BALBONI , CORONELLA , ASTORE , MUSSO , BOLDI , RIZZOTTI , IZZO , TOMASSINI , SPADONI URBANI - Ai Ministri per gli affari europei e per gli affari regionali, il turismo e lo sport. -

Premesso che:

il turismo balneare in Italia rappresenta uno dei punti di forza dell'economia tanto da essere compreso nel programma nazionale di riforma all'interno della strategia Ue 2020;

la domanda turistica balneare, pur nel contingente momento di crisi economica, non ha mai subito negli ultimi anni grandi flessioni secondo i dati forniti dall'Osservatorio nazionale sul turismo italiano (Isnart- Unioncamere) che ha confermato come anche nel 2011 le località balneari della costa italiana hanno accolto circa il 56,9 per cento dei soggiorni di svago;

il settore balneare è costituito nella quasi totalità da imprese di tipo familiare che operano nell'ambito di piccole concessioni e che negli anni hanno effettuato consistenti investimenti per offrire sempre migliori servizi al turista, in questo contribuendo ad innalzare l'immagine di tutto il comparto turistico;

con il decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 94 del 23 aprile 2010, l'Italia ha recepito la direttiva 2006/123/CE, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea (legge n. 376) il 27 dicembre 2006, che stabilisce che dal 1° gennaio 2016 le concessioni demaniali dovranno essere assegnate attraverso aste pubbliche;

senza adeguati correttivi l'applicazione della direttiva "Bolkestein" rischia di penalizzare gli attuali concessionari che difficilmente potrebbero competere con eventuali gruppi economico-finanziari stranieri,

si chiede di sapere:

quali azioni di competenza i Ministri in indirizzo intendano intraprendere in sede europea al fine di salvaguardare quanto più possibile gli attuali soggetti concessionari, alla luce del rischio di eventuali procedure di infrazione, così come è avvenuto con la procedura n. 4908 del 2008;

quali siano le linee guida con cui verrà predisposto il bando di gara e se non ritengano di inserire all'interno del bando misure a tutela delle attività esistenti;

quale sia l'intendimento del Governo in materia di un eventuale diritto reale da concedere agli attuali concessionari per quanto riguarda le aree su cui insistono i manufatti da loro realizzati;

quale sia l'intendimento in materia di canoni demaniali;

se non ritengano necessario attivare quanto prima un tavolo tecnico per individuare il percorso giuridico-amministrativo più adeguato per tutelare la peculiarità delle imprese turistico-balneari italiane nel rispetto della direttiva Bolkestein.