ePub

Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-07353


Atto n. 4-07353

Pubblicato il 26 aprile 2012, nella seduta n. 716

SPADONI URBANI , BENEDETTI VALENTINI , ASCIUTTI - Al Presidente del Consiglio dei ministri. -

Premesso che:

ad oggi, con ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3853 del 3 marzo 2010, sono stati stanziati 15 milioni di euro per la gestione dei primi interventi di emergenza e ulteriori 6 milioni previsti dalla legge n. 220 del 2010;

tali stanziamenti hanno consentito il completamento della cosiddetta ricostruzione leggera ovvero della ricostruzione che riguarda le prime case sgomberate ma con livello di danno e vulnerabilità inferiori alla soglia stabilita dall'ordinanza;

per procedere alla cosiddetta ricostruzione pesante, ovvero quella degli edifici gravemente danneggiati ove sono presenti abitazioni primarie di residenti totalmente inagibili, la Regione Umbria, d'intesa con il Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri, nel marzo 2011, ha deciso, inoltre, di aumentare l'accisa sulla benzina stimando un'entrata aggiuntiva di circa 8 milioni di euro per il 2012;

premesso, inoltre, che l'esenzione dal pagamento dell'imposta municipale unica, recentemente introdotta dal Governo, riguarda solo alcune aree terremotate del Paese ed esclude le zone colpite dal sisma del 2009 nella provincia di Perugia;

considerato che:

la Regione ha quantificato in circa 101 milioni di euro le ulteriori necessità finanziarie occorrenti per la ricostruzione degli edifici aventi carattere di priorità;

vi è un'oggettiva necessità di completare la ricostruzione in tempi rapidi al fine di evitare l'abbandono e l'ulteriore impoverimento dei territori umbri già colpiti dagli eventi sismici;

l'obbligo di far pagare l'IMU ai terremotati di Marsciano e dei Comuni limitrofi in provincia di Perugia, inclusi coloro che hanno la prima casa non agibile, rappresenterebbe, a giudizio dell'interrogante, una palese discriminazione rispetto all'esenzione dal pagamento IMU dal quale sono giustamente esentati i terremotati dell'Abruzzo,

l'interrogante chiede di sapere se il Presidente del Consiglio dei ministri ritenga di dover intervenire, nei modi e con i mezzi che riterrà più opportuni, al fine di: a) applicare il principio di parità tra i cittadini della stessa Repubblica e, quindi, prevedere l'esenzione dal pagamento dell'IMU per i cittadini umbri proprietari degli edifici colpiti dal sisma del dicembre 2009; b) prevedere, anche alla luce della crisi economica in atto, una serie di contributi costanti, per 15 o 20 anni, in modo che la Regione Umbria possa contrarre un mutuo per il finanziamento degli interventi prioritari per la ricostruzione delle zone terremotate.