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Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-07128


Atto n. 4-07128

Pubblicato il 20 marzo 2012, nella seduta n. 695
Risposta pubblicata

SACCONI , GIULIANO , CASTRO , FASANO , SPADONI URBANI , PONTONE , MORRA , SARO , BATTAGLIA , BEVILACQUA , AMORUSO , RIZZOTTI , SALTAMARTINI , SERAFINI Giancarlo , LATRONICO , CAMBER , TOTARO , DE ECCHER , ALLEGRINI , ZANOLETTI , LENNA , BIANCHI , SCIASCIA , CARDIELLO , BENEDETTI VALENTINI , LICASTRO SCARDINO , NESSA , BETTAMIO , ASCIUTTI , POSSA , BALBONI , BORNACIN , CORONELLA , CARRARA , FERRARA , CASTIGLIONE , BUTTI - Ai Ministri dell'economia e delle finanze e del lavoro e delle politiche sociali. -

Premesso che:

per effetto di quanto previsto dalle disposizioni in materia di trattamento fiscale e contributivo della retribuzione di risultato corrisposta in adempimento della contrattazione aziendale e territoriale emanate nel 2011, è affidata al Governo la determinazione della misura effettiva dell'incentivazione a tali forme di reddito;

sono sempre più insistenti le anticipazioni che vorrebbero, nel decreto che dovrà essere emanato dal Ministero del lavoro e politiche sociali di concerto con quello dell'economia e delle finanze, significativamente ridotti sia le percentuali di detassazione e di decontribuzione, sia il tetto reddituale entro cui far operare le percentuali medesime;

considerato che:

una riduzione degli incentivi a favore della contrattazione di prossimità rappresenterebbe una contraddizione patente con tutte le indicazioni provenienti dai maggiori organismi e istituzioni internazionali, che invitano al contrario l'Italia a depotenziare il contratto nazionale e a favorire le dimensioni aziendale e territoriale della contrattazione, considerate naturalmente idonee a promuovere la produttività e la competitività del sistema economico italiano;

tale riduzione rallenterebbe le migliori esperienze nazionali di valorizzazione delle relazioni industriali e del loro assetto collaborativo come vettore di efficienza competitiva, penalizzandole con un incremento inatteso del costo del lavoro e con un'alterazione dei loro ormai definiti equilibri organizzativi e remunerativi,

si chiede di sapere se il Governo, e in particolare il Ministro dell'economia e delle finanze e del lavoro e politiche sociali, intenda dare con urgenza rassicurazioni in ordine al fatto che non saranno emanati provvedimenti peggiorativi delle attuali condizioni fiscali e contributive di favore nei riguardi della contrattazione di prossimità.