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Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-07060


Atto n. 4-07060

Pubblicato il 13 marzo 2012
Seduta n. 690

SPADONI URBANI - Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. -

Premesso che:

il raddoppio della tratta Terni-Spoleto, parte integrante della Orte-Falconara sulla direttrice Roma-Ancona, è un'opera strategica per il collegamento dei due mari, sia per il trasporto di persone, sia per quello delle merci;

tale infrastruttura è vitale per il collegamento con la capitale per quanti vi si recano per motivi di lavoro e turismo, nonché per la ripresa economica nei distretti industriali di Marche, Umbria e Lazio che essa mette in comunicazione e per la crescita turistica di rilevanti aree dell'Italia centrale;

le tratte a binario doppio finite o in fase di completamento fino ad ora sono solo tre: Orte-Terni (29 chilometri), Campello-Foligno (15,4 chilometri) e Montecarotto-Jesi-Falconara (26 chilometri); per un totale di 70,4 chilometri, pari a circa il 35 per cento dell'intera rete;

atteso che:

la Terni-Spoleto è inserita tra le priorità infrastrutturali della legge n. 443 del 2001, cosiddetta "legge obiettivo del 2001", e rientra nell'ambito dell'accordo quadro sulle infrastrutture, siglato nel novembre 2002;

il progetto preliminare di tale opera era stato approvato dal CIPE con delibera n. 68 del 29 maggio 2005 e nel contratto di programma 2007-2011 veniva incluso in Tabella B-03 (opere prioritarie da avviare);

entro lo scorso mese di maggio 2011 il progetto definitivo cantierabile avrebbe dovuto essere consegnato dalla Tecnimont per essere inserito tra le opere da presentare al CIPE per attivare il finanziamento accantonato,

si chiede di sapere:

se risulti che il progetto sia stato presentato per il passaggio al CIPE;

in caso positivo, se detta progettazione definitiva sia stata già presentata al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per essere portata a finanziamento o, in caso contrario, se si abbia notizia di una sua imminente presentazione, onde concludere l'iter di cui sopra;

come il Governo intenda procedere, in ogni caso, per conservare ed assicurare il finanziamento e la conseguente realizzazione dell'opera.