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Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-05362


Atto n. 4-05362

Pubblicato il 9 giugno 2011
Seduta n. 565

TOTARO , DE LILLO , DI GIACOMO , GAMBA , FLUTTERO , GRAMAZIO , LONGO , SAIA , COMPAGNA , MENARDI , COLLI , SPADONI URBANI , AMORUSO , FASANO , BATTAGLIA , ALLEGRINI , GALLONE , D'ALI' - Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dell'interno. -

Premesso che:

notizie allarmistiche e clamorose sono state diffuse nei giorni scorsi a mezzo stampa e media radiotelevisivi inerenti alla squadra toscana dell'associazione calcistica Siena;

tale clamore risulta, ad avviso dell'interrogante, inspiegabile e del tutto ingiustificato perché basato non su elementi d'indagine nuovi ma su carte rese pubbliche e già note da una settimana;

per quanto riguarda la "notizia shock", essa si rivelerebbe invece un vero flop, in quanto la presunta combine della squadra toscana con il Sassuolo si ridurrebbe ad una battuta tra gli arrestati Erodiani e Paoloni che avrebbero detto "si vocifera che avrebbero preso i soldi dal Siena";

non ci sarebbero elementi a carico del Siena ma solo una conversazione telefonica tra Pirani e Erodiani in cui l'odontroiata Pirani riferirebbe di una presunta telefonata a Mastronunzio;

se ci fossero state responsabilità dirette il giocatore sarebbe apparso nell'elenco degli indagati;

secondo gli atti del giudice per le indagini preliminari, Siena-Sassuolo sarebbe stata alterata con interventi sui tesserati del Sassuolo e all'insaputa di quelli del Siena;

in questo caso il Siena non parrebbe oggettivamente responsabile per tesserati di altra squadra;

nell'inchiesta sarebbero presenti elenchi di due tipi di giocatori: quelli che appaiono sicuramente coinvolti e quelli che vengono solamente citati in alcune conversazioni di terze persone. In questo secondo gruppo emergerebbe Mastronunzio come ultimissima istanza, in modo cioè molto vago e senza specifico coinvolgimento diretto o indiretto;

nelle questioni di giustizia sportiva si procede per illecito sportivo o per omissione di denuncia. Nel caso del Siena non si ravviserebbe nessuno dei due aspetti,

si chiede di sapere:

se il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro in indirizzo siano a conoscenza di quanto esposto e, in caso affermativo, quali siano le valutazioni al riguardo;

quali siano le valutazioni in merito alla norma sportiva della cosiddetta responsabilità oggettiva, per la quale se un giocatore di una squadra commette un illecito ne dovrebbe rispondere l'intera società, in contrasto con il principio di responsabilità personale, e alla norma dell'inversione dell'onere della prova, per cui se due persone affermano di aver organizzato una combine, poi spetta alla società coinvolta l'obbligo di portare prove a sostegno del fatto che tale combine non c'è stata.