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Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-02174


Atto n. 3-02174

Pubblicato il 18 maggio 2011
Seduta n. 554

SPADONI URBANI - Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dell'economia e delle finanze. -

Premesso che l'interrogante ha già proposto l'atto di sindacato ispettivo 4-03152 avente ad oggetto il trasferimento di risorse al Comune di Marsciano e ai comuni circostanti per gli interventi necessari a seguito dei gravi eventi sismici che avevano colpito parte del territorio della Regione Umbria il 15 dicembre 2009;

premesso, inoltre, che i danni agli edifici e alle opere e infrastrutture pubbliche del territorio interessato dal fenomeno tellurico è stato stimato in circa 350 milioni di euro;

considerato che:

ad oggi le risorse messe a disposizione della Regione Umbria ammontano a complessivi 21 milioni di euro, di cui 15 milioni di euro previsti dall'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3853 del 3 marzo 2010 e 6 milioni di euro stanziati dalla legge n. 220 del 13 dicembre 2010;

il fabbisogno finanziario necessario a garantire la realizzazione degli interventi più urgenti è stato recentemente ridefinito in circa 101 milioni di euro;

tale ammontare consentirebbe di finanziare il processo di rilancio socio-economico del territorio, di dare compimento all'attività di ricostruzione già avviata e garantirebbe il rientro nelle proprie abitazioni della totalità dei nuclei familiari evacuati;

tale ammontare garantirebbe, altresì, il ripristino degli edifici scolastici danneggiati, il recupero di alcuni beni culturali di rilevante interesse e il recupero dei borghi storici di Spina e Sant'Apollinare;

la Giunta regionale ha manifestato la disponibilità ad anticipare i fondi nazionali necessari al fine di garantire una maggiore rapidità nell'apertura dei cantieri,

l'interrogante chiede di sapere se e in quali modi il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro in indirizzo, ciascuno per quanto di competenza, intendano intervenire al fine di assicurare un flusso di risorse sufficiente a fronteggiare le necessità urgenti della ricostruzione dei comuni umbri interessati dagli eventi sismici del 15 dicembre 2009.