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Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-03152


Atto n. 4-03152

Pubblicato il 12 maggio 2010
Seduta n. 378

SPADONI URBANI - Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dell'economia e delle finanze. -

Premesso che:

l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri 3 marzo 2010, n. 3853, recante "Primi interventi urgenti conseguenti ai gravi eventi sismici che hanno colpito parte del territorio della regione Umbria il giorno 15 dicembre 2009", statuisce, all'articolo 1, comma 2: "le disposizioni previste dalla presente ordinanza si applicano al comune di Marsciano (Perugia) maggiormente colpito dagli eventi sismici";

il citato provvedimento, all'articolo 6, comma 1, specifica che "agli oneri derivanti dalla presente ordinanza, nel limite massimo di 15.000.000 euro, si provvede a carico del Fondo della protezione civile"; al comma 2 precisa: "le risorse finanziarie di cui al comma 1 sono trasferite su apposita contabilità speciale, all'uopo istituita, intestata al Commissario delegato";

il commissario delegato, come stabilito nell'articolo 1, comma 1, della citata ordinanza, è il Presidente della regione Umbria;

considerato che:

il comune di Marsciano ha prontamente risposto all'emergenza allestendo immediatamente il centro operativo comunale, disponendo l'autonoma sistemazione per 164 nuclei familiari, attivando la messa in sicurezza di edifici, vie e piazze nonché la messa in sicurezza delle scuole, che ha consentito la loro riapertura entro i primi quindici giorni del mese di gennaio, ha trasferito le strutture prefabbricate consentendo la riapertura delle attività commerciali e del terziario;

la realizzazione di tutto quanto sopra riportato ha impegnato il comune di Marsciano verso i fornitori e le imprese che si sono attivate per il pronto intervento;

rilevato che:

il comune di Marsciano ha indicativamente effettuato spese per 1.270.000 euro;

il comune di Marsciano è stato in regola con i pagamenti fino al 30 aprile scorso, poiché ha anticipato con le proprie disponibilità di cassa la somma di euro 420.818 per spese di autonoma sistemazione per i mesi di gennaio, febbraio, marzo e aprile;

la regione Umbria ha anticipato al comune di Marsciano la somma di euro 300.000;

rilevato, inoltre, che:

allo stato, il comune di Marsciano non ha ricevuto alcun trasferimento di fondi;

detto mancato trasferimento di fondi rende insostenibile per il comune di Marsciano il prosieguo del rapporto con fornitori e imprese coinvolte e produce interessi arrecando ulteriori danni alla già precaria economia locale;

detto mancato trasferimento, inoltre, crea un più generale disagio per i cittadini terremotati che non intravedono la possibilità di procedere ad una rapida ricostruzione,

si chiede di sapere:

se, a quanto risulti al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro in indirizzo, ciascuno per quanto di competenza, siano state trasferite le risorse finanziarie necessarie al Comune di Marsciano e agli altri comuni aventi diritto sull'apposita contabilità speciale intestata al Commissario delegato, come previsto dall'ordinanza del Presidente del Consiglio n. 3853 del 2010 e, in caso negativo, quali siano i motivi per i quali dette somme non sono state ancora trasferite;

qualora, al contrario, dette risorse siano state assegnate, se risultino i motivi per i quali il Commissario delegato non ha ancora proceduto alla erogazione degli stanziamenti ai comuni colpiti dall'evento calamitoso, in particolare al Comune di Marsciano.