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Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-01137


Atto n. 3-01137 (con carattere d'urgenza)

Pubblicato il 27 gennaio 2010, nella seduta n. 322
Ritirato

ASCIUTTI , BENEDETTI VALENTINI , SPADONI URBANI , FIORONI , AGOSTINI , FERRANTE - Ai Ministri dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e degli affari esteri. -

Premesso che:

per quanto risulta all'interrogante:

con missiva del 6 marzo 2006 il Ministero degli affari esteri unitamente al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio comunicano al direttore generale dell'UNESCO, dottor Koichiro Matsuura, che è di rilevante interesse degli stessi "trasferire in Italia la sede del Secretariat of the UN World Water Assessment Programm (WWAP)" poiché "in grado di fornire un supporto finanziario nella misura di euro 2,5 milioni/anno per tre anni";

i due Ministeri esprimono congiuntamente l'interesse che l'Organizzazione rimanga stabilmente in Italia;

il supporto scientifico del WWAP viene reso dall'Università di Perugia;

atteso che il programma WWAP si occupa di "realizzare una valutazione completa ed esauriente delle risorse idriche, allo scopo di identificare la disponibilità di tali risorse, di fare previsioni sui bisogni futuri e sui problemi da considerare".

considerato che il Ministero dell'ambiente, della tutela del territorio e del mare, s'impegna a promuovere idonee iniziative atte a confermare, in forme da stabilire, il supporto finanziario occorrente per prolungare la presenza del WWAP in Italia per un periodo ulteriore rispetto ai tre anni di cui sopra, mentre da parte del Ministero degli affari esteri si sostiene successivamente l'azione del WWAP attraverso il finanziamento di specifici progetti di cooperazione;

preso atto che:

nel febbraio 2007 un accordo di tipo finanziario (Fund-in-Trust agreement - FIT) viene firmato dal Ministro dell'ambiente pro tempore, on. Alfonso Pecoraro Scanio, e dal direttore del WWAP dell'UNESCO. L'accordo, in linea con quanto offerto nella lettera del marzo 2006, è triennale, con inizio a febbraio 2007 e scadenza al 31 dicembre del 2009; prevede un'erogazione di fondi annuale di 2,5 milioni di euro da parte del Ministero dell'ambiente all'UNESCO per lo svolgimento del Programma WWAP;

in data 26 luglio 2007 viene stipulato un accordo tra la Regione Umbria e l'Organizzazione delle Nazioni unite per l'educazione, la scienza e la cultura (UNESCO) concernente "l'occupazione e l'uso degli immobili da parte dell'Ufficio del programma dell'UNESCO sulla valutazione globale dell'acqua che ospita il Segretariato del programma di valutazione mondiale dell'acqua a Perugia";

in data 21 novembre 2007 viene infine stipulato un Protocollo d'intesa (Memorandum of Understanding, MoU) tra il Ministro degli affari esteri pro tempore, on. Massimo D'Alema, il richiamato Ministro dell'ambiente in rappresentanza del Governo italiano e il direttore generale dell' UNESCO;

il Protocollo d'intesa prevede che durante il periodo 2007-2009 si concluda il processo di ratifica del protocollo da parte del Parlamento italiano e quindi venga resa permanente la presenza della sede UNESCO in Italia;

rilevato che nello stesso anno, attraverso un parallelo accordo con l'UNESCO, la Regione Umbria mette a disposizione l'importante complesso di "Villa La Colombella" a Perugia per ospitare la sede UNESCO, e s'impegna ad effettuare tutte le necessarie opere di riqualificazione della struttura;

constatato che l'erogazione dei fondi da parte del Ministero dell'ambiente, a quanto risulta agli interroganti, è stata discontinua durante il triennio 2007-2009, con sensibili ritardi nei pagamenti della seconda tranche (13 mesi) e della terza (8 mesi);

questo ha costretto il direttore generale dell'UNESCO a mettere in atto misure di emergenza per assicurare la continuità delle attività in corso del WWAP;

la ratifica del MoU, prevista entro dicembre 2010 e pubblicamente annunciata dal Ministro Frattini durante una sua visita in febbraio 2009 a Perugia, non è stata ancora effettuata, apparentemente a causa della mancata copertura finanziaria da parte del Ministero dell'ambiente;

in data 14 dicembre 2009 il Ministero dell'ambiente ha approvato un'estensione a costo zero dell'accordo finanziario (FIT) fino al 31 agosto 2010, per permettere al WWAP di continuare le attività in attesa che il citato Protocollo d'intesa sia ratificato, utilizzando i fondi rimanenti del triennio 2007-2009;

a quanto consta all'interrogante, durante questo periodo, il WWAP ha programmato di implementare solo alcune attività essenziali previste per l'anno 2010 ed alcune relative al 2009, non attivate o completate a causa dell'afflusso irregolare dei fondi. La maggior parte delle attività previste per il 2010, in particolare quelle che implicano accordi di collaborazione a livello nazionale e internazionale come le attività di formazione per i Paesi in via di sviluppo, sono al momento sospese,

si chiede di conoscere:

quali provvedimenti urgenti i Ministri in indirizzo intendano disporre per onorare gli impegni contratti dall'Italia con l'UNESCO;

se non prevedano, per l'immediato, di attivarsi ad assumere tutte le iniziative necessarie ed urgenti per risolvere la situazione, dal momento che, a giudizio degli interroganti, quanto riportato sopra comporterebbe una serie di gravi conseguenze, quali la chiusura, entro il 31 agosto 2010, della sede UNESCO a Perugia, con il conseguente blocco delle attività del WWAP di UN-Water. Il che avrebbe grande risonanza a livello internazionale, danneggiando l'immagine dell'Italia e dell'UNESCO di fronte alle 26 agenzie dell'ONU membri di UN-Water, con gravi ricadute e pesanti ripercussioni anche a livello regionale.