ePub

Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-02401


Atto n. 4-02401

Pubblicato il 10 dicembre 2009
Seduta n. 300

SPADONI URBANI - Ai Ministri del lavoro, della salute e delle politiche sociali e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. -

Premesso che:

nelle immediate vicinanze di Ciciano (nel comune di San Venanzo, Terni), insiste un circuito di motocross in funzione da oltre 15 anni;

detto circuito, inserito in un polmone verde di assoluto pregio ambientale, durante i week end ospita gare anche di livello nazionale;

per quanto consta all'interrogante l'esercizio di tale circuito è consentito in virtù di autorizzazioni temporanee rilasciate da parte del Comune di San Venanzo;

considerato che:

in prossimità del circuito di Ciciano risiedono circa 60 famiglie, che lamentano disturbi acustici dovuti alla costante presenza di atleti all'interno del circuito stesso;

a quanto consta all'interrogante la Regione Umbria dovrebbe pronunciarsi circa l'eventualità di prolungare l'autorizzazione all'esercizio del circuito in base alle risultanze della procedura di Valutazione di impatto ambientale (VIA);

un comitato spontaneo di cittadini starebbe procedendo alla raccolta di firme per portare all'attenzione delle autorità competenti la problematica dell'inquinamento acustico che coinvolge i residenti della zona,

l'interrogante chiede di sapere:

se i Ministri in indirizzo, ciascuno per quanto di competenza, siano a conoscenza di tutto quanto sopra riportato;

se risulti che la Regione Umbria abbia proceduto alle procedure di VIA e, in particolare, alle rilevazioni fonometriche ai fini del rilascio delle autorizzazioni al circuito di motocross di Ciciano e, in caso affermativo, quali siano i risultati di detta VIA;

se risulti che nel corso degli ultimi 15 anni siano stati abbattuti alberi al fine di consentire l'ampliamento del tracciato della pista di motocross o se siano stati effettuati sbancamenti o allargamenti al fine di edificare parcheggi o servizi e, in caso affermativo, se chi ha eseguito i lavori sia stato regolarmente autorizzato;

se intendano intervenire, nei modi e con i mezzi che riterranno più opportuni, al fine di salvaguardare la salute dei cittadini di San Venanzo che risiedono in prossimità del circuito.