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Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-00839


Atto n. 3-00839

Pubblicato il 2 luglio 2009
Seduta n. 232

SPADONI URBANI - Al Ministro della giustizia. -

Premesso che:

il sistema penitenziario nazionale soffre da molto tempo il problema del sovraffollamento;

le difficoltà nella gestione delle carceri nascono anche dalla necessità di avere adeguati spazi per ospitare persone soggette a regimi detentivi differenti;

il carcere di Maiano di Spoleto, in particolare, disporrebbe di un certo numero di camere detentive all’interno di una struttura progettata e concepita come istituto di massima sicurezza, con personale di comprovata affidabilità, dirigenti di ottimo livello e servizi sia interni che esterni molto efficienti come, ad esempio, 12 sale adibite a video conferenza ed un’area riservata;

considerato che il decreto sulla sicurezza, in fase di approvazione definitiva, prevede che i detenuti sottoposti al regime speciale di detenzione devono essere ristretti all'interno di istituti a loro interamente dedicati o, comunque, all'interno di sezioni speciali e logisticamente separate,

l'interrogante chiede al Ministro in indirizzo di sapere se ritenga di poter valutare l'opportunità di destinare l'istituto penitenziario di Spoleto alla reclusione esclusiva dei detenuti sottoposti al regime di "carcere duro" (di cui all'articolo 41-bis della legge 26 luglio 1975, n. 354, e successive modifiche) e consentire così il trasferimento dei detenuti ristretti nel medesimo regime dalla casa circondariale de L'Aquila, colpita dal recente terremoto.