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Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-00250


Atto n. 3-00250 (in Commissione)

Pubblicato il 25 settembre 2008, nella seduta n. 61
Svolto nella seduta n. 29 della 13ª Commissione (01/10/2008)

ASCIUTTI , SPADONI URBANI , BENEDETTI VALENTINI - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. -

Premesso che:

il periodo di siccità che caratterizza le attuali condizioni meteorologiche si riflette in maniera negativa sui livelli idrometrici dei laghi e dei fiumi italiani, in particolare, in modo estremamente grave sul quello del lago Trasimeno, che rispetto allo zero idrometrico si è abbassato di ben 150 centimetri, cioè a dire un livello addirittura superiore di 32 centimetri rispetto al deficit registrato lo scorso anno;

in virtù della specifica struttura e configurazione morfologica del lago, il forte abbassamento del livello idrometrico e le relative ripercussioni ambientali sul territorio circostante provocano ulteriori effetti compromettenti e svantaggiosi per le attività socio-economiche che insistono nella zona limitrofa e in particolare sui servizi turistici, ricettivi portuali e di navigazione;

considerato che il deficit idrico mostra l'esigenza di intervenire urgentemente adottando ulteriori provvedimenti rispetto a quelli in precedenza assunti in occasione dell'emergenza critica manifestatasi tra il 2002 e il 2003;

atteso che:

quei provvedimenti si rivelano ora insufficienti ai fini di una completa stabilizzazione del livello idrometrico;

sarebbe necessario assicurare il rafforzamento del livello idrometrico mediante maggiori adduzioni atte a compensare la carenza di precipitazioni. Sarebbe in tal senso opportuno che il Ministro in indirizzo, come già avvenuto nel 2006, erogasse uno stanziamento di risorse atte a garantire la manutenzione ordinaria e straordinaria del lago,

si chiede di sapere:

quali provvedimenti urgenti il Ministro in indirizzo intenda assumere al fine di garantire la stabilizzazione del livello idrometrico del lago Trasimeno;

se non ritenga opportuno quanto prima utilizzare le acque della diga sul Tevere di Montedoglio (Arezzo) al fine di ripristinare e conservare lo zero idrometrico del livello dell'acqua;

se non ritenga opportuno dare continuità alle attività di manutenzione ordinaria e straordinaria sino ad oggi svolte con le risorse stanziate dallo specifico Fondo costituito con l’Ordinanza commissariale n. 99 del 20 dicembre 2005, così da garantire la manutenzione ordinaria e straordinaria;

quali iniziative intenda intraprendere perché si avvii e si renda permanente un tavolo di confronto e di cooperazione tra Governo, Regione ed enti locali per superare la fase emergenziale e per dare alla questione Trasimeno la centralità che merita al pari degli altri rilevanti bacini lacustri del nostro Paese.