Per sapere se il Ministro in indirizzo ritenga conforme alla dignità dell’ordine giudiziario e alla credibilità dell’amministrazione della giustizia, in una terra dal forte senso dello Stato e dai forti principi di moralità pubblica e privata quale è la Sardegna, il cui popolo è dotato di forte senso critico e satirico, che venga nominato Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Sassari un magistrato che già in servizio nella Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nuoro diede inizio ad una relazione adulterina o comunque extra-coniugale con una collega magistrato, e trasferitosi poi sul continente, ne ottenne la assegnazione a Sassari agli uffici di quella Procura, cui ora starebbe per essere assegnato quale Capo dell’ufficio in forza del nuovo diritto di libertà consistente nel cosiddetto diritto al ricongiungimento carnale.
Si presenta questa interpellanza con riserva di fare in altro atto parlamentare coperto da insindacabilità assoluta i nomi dei magistrati in oggetto, in modo che essi possano essere fatti conoscere ai sardi dai mezzi di stampa locali, senza incorrere né in responsabilità penale né in responsabilità civile.