Premesso che:
la New Stenotype è una società di stenotipia aderente al consorzio Astrea, società che si è aggiudicata l’appalto per il servizio di stenotipia indetto dal Ministero della giustizia;
la New Stenotype opera attualmente nei tribunali di Napoli e sedi distaccate, di Avellino e sedi distaccate, di Nola e sedi distaccate, nonché in una sezione del Tribunale di Roma;
dopo la gara, la società concorrente ha presentato ricorso al Tar e al Consiglio di Stato; in attesa del pronunciamento, il Ministero ha stipulato nel novembre 2006 il contratto con il consorzio Astrea;
nel febbraio 2007, il Consiglio di Stato si è pronunciato in modo favorevole all’Astrea e quindi alla New Stenotype, in qualità di aderente al consorzio;
ogni due mesi l'Astrea era tenuta a fatturare al Ministero il costo relativo al prezzo del servizio presso i tribunali dove operava, mentre il Ministero attuava unilateralmente decurtazioni, sul costo del servizio fatturato, oscillanti tra il 10 e il 30%;
la causa di tali divergenze è da ricollegare ad una contrastante interpretazione del contratto delle parti, tanto che l'ultima fatturazione è stata decurtata addirittura del 50%;
a seguito delle riduzioni operate dal Ministero sui pagamenti dovuti al consorzio Astrea, la società New Stenotype ha deciso il 6 febbraio 2008 di avviare le procedure di licenziamento per i tutti 45 lavoratori della società, di cui 20 soci-lavoratori della cooperativa e 25 dipendenti;
inoltre, da circa 5 mesi i dipendenti della New Stenotype non percepiscono lo stipendio dovuto,
si chiede di sapere:
in base a quali criteri il Ministero abbia operato le decurtazioni suddette e se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza delle conseguenze che tali riduzioni hanno provocato;
quali misure si intendano intraprendere per tutelare i lavoratori che hanno prestato, seppur indirettamente, il loro prezioso lavoro per il dicastero;
se il Ministro non ritenga di dover garantire la continuità lavorativa e di un servizio necessario per il corretto funzionamento della giustizia.