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Legislatura 15 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-02585


Atto n. 4-02585

Pubblicato il 8 agosto 2007
Seduta n. 210

CICCANTI - Ai Ministri della salute e della difesa. -

Premesso che:

  1. in molte parti d’Italia (Umbria, Abruzzo, Campania, Toscana, Veneto, Sicilia, Sardegna e Marche), da alcuni anni sono state rilevate scie chimiche (chem trails), rilasciate da aerei non meglio identificati;
  2. diversamente dagli aerei civili, i quali su rotte predeterminate rilasciano scie di condensazione a dispersione quasi immediata, le scie chimiche riscontrate sono di natura gelatinosa e vengono nebulizzate da aerei che volano a bassa quota e sono irrorate nell’aria attraverso sistemi di supporto ben visibili ad occhio nudo;
  3. da denunce di cittadini – alcune dirette anche all’Autorità giudiziaria – e da servizi della stampa locale, in particolar modo dell’anconetano, nelle Marche, sembra che da tali scie chimiche derivino conseguenze disastrose sulla salute dei cittadini, stante, per esempio, l’alto numero di tumori rilevati nella vallata feltrina;
  4. il CNR, nel 2005, sembra che abbia rilevato, nelle analisi effettuate su campioni di pioggia coincidente con il rilascio di scie chimiche, una concentrazione al di sopra della norma di sostanze chimiche come quarzo, ossido di titanio, alluminio, idrossido di bario, ritenute pericolose per la salute, in quanto cancerogene;
  5. da precedenti interrogazioni fatte ai Dicasteri competenti, non sono mai arrivate risposte chiare, convincenti ed esaustive e tale vaghezza ha rafforzato il convincimento che si tratti di fenomeni pericolosi da tenere nascosti,

si chiede di sapere:

  1. quali accertamenti ed eventuali riscontri siano derivati dall’esame delle scie chimiche in ordine al loro grado di inquinamento dell’aria e di pericolosità per la salute pubblica, soprattutto nell’area feltrinese delle Marche;
  2. quale circostanza e significato abbiano i voli aerei che rilasciano queste scie chimiche e per quali ragioni vengano eseguiti con tali caratteristiche di rotta, di quota e di esclusività rispetto ai prodotti che irrorano nell’aria;
  3. da chi siano autorizzati e perché autorizzati;
  4. quali informazioni siano state fornite alle popolazioni interessate al fenomeno delle scie chimiche, affinché ogni forma di assicurazione sulla tutela della loro salute sia stata data o sia possibile dare.