Legislatura 14 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-04129


Atto n. 4-04129

Pubblicato il 18 marzo 2003
Seduta n. 358

BERGAMO. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. -

Premesso che:

            nel 1998 le società di navigazione del Gruppo IRI-Finmare, che svolgevano cabotaggio nazionale o tra porti delle coste adriatiche (Tirrenia, Adriatica, Toremar, Saremar, Caremar), sono state trasferite al nuovo gruppo IRI Tirrenia con la società Tirrenia di navigazione di Napoli nella doppia veste di holding e di società di capogruppo;

            ciò ha portato in questi ultimi anni ad un intervento massiccio della società Tirrenia nelle scelte aziendali della società Adriatica, tanto da modificarne l’organizzazione collaudata in sessanta anni di presenza sul mercato di riferimento, prima crocieristico e poi legato al cabotaggio nazionale ed internazionale, nominandovi due nuovi dirigenti di propria fiducia e chiudendo la Direzione Commerciale, per trasferire il centro decisionale a Napoli;

            la Commissione Trasporti dell’Unione Europea aveva avviato una «procedura di infrazione europea» per inquinamento nella libera concorrenza sui traffici navali, denunciata dall’allora Presidente della Confitarma, Dott. Onorato, che ha bloccato di fatto i piani industriali di tutte le società del gruppo. Ma mentre per quanto concerne la società Tirrenia questa procedura di indagine ha avuto fine nell’agosto 2002, permettendo a questa di proseguire con il piano industriale già avviato (che prevede il rinnovo di buona parte della flotta navale), per l’Adriatica questa indagine non risulta ancora conclusa tanto da bloccare sia il proprio piano industriale (che prevedeva, anche per questa, nuove costruzioni), sia il naturale turn over (l’organico aziendale, nel settore amministrativo, si è ridotto ormai a 65 unità con la necessità di ricorso al lavoro precario ed interinale per poter mandare avanti gli uffici);

            nel frattempo le altre compagnie armatoriali, che sono in diretta concorrenza con l’Adriatica sulle linee internazionali, si stanno organizzando e rafforzando e questo grazie alla costruzione di nuovi mezzi veloci che verranno impiegati sulla linea Ancona – Spalato e Venezia – Istria, come pure si stanno riorganizzando le compagnie che svolgono il servizio di cabotaggio. Attualmente l’Adriatica sta svolgendo il servizio di cabotaggio Nord – Sud (Autostrade del mare) con sette navi miste RO-RO + passeggeri;

            il Ministero dell’ambiente, in accordo con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, sta avviando nuove politiche relativamente alla mobilità e al miglioramento della qualità dell’aria nelle città, puntando sull’eliminazione del traffico causato dai mezzi pesanti (TIR);

            sul D.P.E.F. veniva citata l’intenzione del Governo italiano di provvedere ad una dismissione del gruppo IRI-Tirrenia entro 18 mesi dalla data di approvazione della finanziaria 2003,

        si chiede di sapere quali siano i progetti e quali le intenzioni del Governo nei confronti dell’Adriatica di Navigazione Spa di Venezia e se si preveda una privatizzazione del servizio od un’opportuna creazione di una società mista, pubblico – privata, per la gestione delle linee attualmente servite dall’Adriatica, magari con la partecipazione delle regioni toccate nei collegamenti dell’Adriatica stessa (Friuli, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Molise, Puglia, Sicilia e Liguria e del Comune di Venezia), soprattutto nel servizio Autostrade del Mare.