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Legislatura 14 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-02930


Atto n. 4-02930

Pubblicato il 18 settembre 2002
Seduta n. 235

FALCIER, ARCHIUTTI, CARRARA, DE RIGO, FAVARO, MAINARDI, SAMBIN, TREDESE. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. -

Premesso che:

            l’articolo 32 della legge 5 febbraio 1999, n. 104, prevede agevolazioni fiscali per le spese mediche e di assistenza specifica nei casi di grave e permanente invalidità, con la possibilità della loro deduzione dal reddito del contribuente;

            il Parlamento ha disposto, nell’ambito della normativa relativa all’immigrazione, la possibilità di regolarizzazione delle «badanti» extracomunitarie;

            l’auspicata regolarizzazione risolve i principali problemi, ma rinvia la soluzione delle questioni di natura contrattuale, con nuovi aggravi di spesa per famiglie con anziani, invalidi, ammalati;

            il problema è stato posto, in modo particolare, dall’Associazione familiari di ammalati di Alzheimer;

        accertato che:

            le disposizioni ministeriali riconoscono la deducibilità delle spese solo per quelle relative a persone iscritte ad albi professionali, mentre la Commissione Tributaria Centrale risulta ammettere la deducibilità di tutte le spese sostenute per handicappati gravi;

            la legge 21 novembre 2000, n. 342, prevede che ai contribuenti che abbiano regolarmente assunto personale addetto ai servizi domestici o all’assistenza personale o familiare può essere riconosciuta la deduzione di un costo massimo di spesa di euro 1549, 37 (pari a lire 3.000.000);

            è in discussione in Parlamento la normativa relativa all’«Amministratore di sostegno» che potrebbe consentire agli ammalati gravi (privi di capacità di intendere) di essere adeguatamente rappresentati nei rapporti di lavoro;

            è auspicabile che le commissioni invalidi civili possano, su adeguata e documentata richiesta, riconoscere la qualifica di «portatore di handicap grave» godendo dei benefici della legge n. 104 del 1992 e delle norme fiscali vigenti;

            il riconoscimento della detraibilità fiscale diventerebbe possibile per le spese di personale che il contratto nazionale delle colf definisce «assistente geriatria» o «assistente familiare»,

        gli interroganti chiedono di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga, anche in sede di stesura delle istruzioni relative all’esame del modello «Unico», di disporre il riconoscimento ai portatori di handicap della detraibilità, ai fini IRPEF, delle spese mediche e di assistenza specifica e di rimuovere, di conseguenza, le difficoltà che provengono da una diversa interpretazione per l’applicazione di direttive che riconoscono attualmente come «assistenza specifica», con relativa detraibilità delle spese, solo i costi relativi a persone iscritte ad albi professionali.