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Legislatura 17¬ - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 923 del 09/01/2018


RESOCONTO STENOGRAFICO

Presidenza del presidente GRASSO

PRESIDENTE. La seduta è aperta (ore 17,05).

Si dia lettura del processo verbale.

AMATI, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del 5 dicembre 2017.

Sul processo verbale

CALDEROLI (Misto-LpSP). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

CALDEROLI (Misto-LpSP). Signor Presidente, vorrei chiedere l'ultima votazione del processo verbale, previa verifica del numero legale. (Applausi ironici dal Gruppo PD).

Verifica del numero legale

PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

Invito pertanto i senatori a far constatare la loro presenza mediante procedimento elettronico.

(Segue la verifica del numero legale).

Il Senato è in numero legale.

Ringraziamo tutte le opposizioni che lo hanno reso possibile.

Ripresa della discussione sul processo verbale

PRESIDENTE. Metto ai voti il processo verbale.

È approvato.

Saluto ad una rappresentanza di studenti

PRESIDENTE. Saluto a nome dell'Assemblea i docenti e gli studenti del Liceo scientifico «Carlo Pisacane» di Padula, in provincia di Salerno, che stanno assistendo ai nostri lavori. (Applausi).

Comunicazioni della Presidenza

PRESIDENTE. L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna.

Comunicazioni del Presidente (ore 17,08)

PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca: «Comunicazioni del Presidente».

Senato, composizione

PRESIDENTE. Informo che la Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari ha comunicato che, occorrendo provvedere, ai sensi dell'articolo 19 del decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533, nonché del parere della Giunta per il Regolamento espresso nella seduta del 7 giugno 2006, all'attribuzione del seggio resosi vacante nella Regione Campania a seguito dell'opzione (derivante da una situazione di incompatibilità) del senatore Giuseppe Compagnone per la carica di deputato nell'Assemblea Regionale Siciliana, ha riscontrato, nella seduta del 23 dicembre, che il candidato che segue immediatamente l'ultimo degli eletti nell'ordine progressivo della lista alla quale apparteneva il predetto senatore è Mario D'Apuzzo.

Do atto alla Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari di questa sua comunicazione e proclamo senatore Mario D'Apuzzo, anche se per poco tempo. (Applausi).

Avverto che da oggi decorre, nei confronti del nuovo proclamato, il termine di venti giorni per la presentazione di eventuali reclami.

Scioglimento del Senato della Repubblica
e della Camera dei deputati, annunzio

PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, è pervenuto il seguente decreto:

«Il Presidente della Repubblica

VISTO l'articolo 88 della Costituzione;

SENTITI i Presidenti del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati;

DECRETA:

Il Senato della Repubblica e la Camera dei deputati sono sciolti.

Il presente decreto, munito del sigillo di Stato, sarà inserito nella Raccolta Ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma addì 28 dicembre 2017

F.to Sergio Mattarella».

Sui lavori del Senato

PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, per effetto dello scioglimento delle Camere, l'attività legislativa dell'Assemblea e delle Commissioni, secondo la prassi parlamentare, sarà limitata all'esame di atti dovuti, quali i disegni di legge di conversione di decreti-legge e gli atti urgenti connessi ad adempimenti internazionali e comunitari.

Potranno inoltre svolgersi, in sede di Commissione, le procedure per i pareri parlamentari sugli atti del Governo.

Il sindacato ispettivo si eserciterà attraverso interrogazioni a risposta scritta.

Per quanto riguarda le indagini conoscitive e le inchieste parlamentari, le Commissioni potranno riunirsi al solo fine di rendere esplicite le conclusioni dell'attività svolta prima dello scioglimento. Rimane esclusa qualsiasi ulteriore attività di rilievo esterno, anche se prevista nei programmi già approvati.

Infine, il regime di prorogatio del Senato consente nelle varie sedi l'adempimento di atti relativi agli interna corporis dell'Assemblea.

Interventi su argomenti non iscritti all'ordine del giorno

MALAN (FI-PdL XVII). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

MALAN (FI-PdL XVII). Signor Presidente, io presento in questi minuti un'interrogazione relativa alla questione degli italiani all'estero. Noi sappiamo che nelle scorse legislature ci sono spesso state delle iniziative in cui si confondevano quelle di partito con quelle istituzionali. Pare che l'INPS sia intenzionata a mandare delle comunicazioni ai pensionati nelle quali li invita a rivolgersi ai patronati.

Per il suo autorevole tramite, vorrei chiedere al Governo di astenersi da attività di questo genere, perché tendono ovviamente a portarli in luoghi dove poi viene distribuita la campagna elettorale.

Inoltre, hanno avuto luogo degli eventi negli ultimi giorni dell'anno, riguardanti la fusione ANAS-Ferrovie, che hanno dato luogo al rinnovo di importantissimi uffici e di importantissimi cariche che avrebbero dovuto essere rinnovate durante la prossima legislatura e dunque con il prossimo Governo, qualunque esso sarà. Invece, ci sono stati questo ed altri episodi; su questo c'è un'interrogazione firmata dal senatore Gibiino e da me.

Chiedo al Governo, innanzitutto attraverso lo strumento della risposta scritta che lei, signor Presidente, ha testé menzionato, ma anche in generale, di astenersi da attività, specialmente quando comportano delle forzature così pesanti come quelle che sono avvenute nel caso di ANAS-Ferrovie, perché il Governo dovrebbe svolgere l'ordinaria amministrazione e non attività che sono anche al di là dello straordinario se anche fosse nel pieno dei propri poteri. (Applausi dal Gruppo FI-PdL XVII. Congratulazioni).

CIAMPOLILLO (M5S). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà. (Brusio).

CIAMPOLILLO (M5S). È un po' difficile parlare così.

Signor Presidente, vorrei segnalare, anzi oserei dire denunciare, un fatto veramente incredibile. Dovete sapere, infatti, che Radio Padania, noto organo di informazione, o meglio di disinformazione politica, della Lega Nord - anzi, pare ora Lega - è oggi una radio completamente abusiva. Radio Padania, infatti, originariamente radio nazionale, trasmette con una concessione locale il cui acquisto non è mai stato autorizzato dal Ministero competente. Ciò perché, per legge, in quanto radio nazionale, non avrebbe potuto acquistare una radio locale. La società titolare di Radio Padania, dunque, oggi trasmette senza alcun titolo efficace e legittimo.

Ma vi è di più. Per legge, le emittenti locali non possono avere un'utenza superiore a 16 milioni di ascoltatori. Ebbene, Radio Padania, già abusiva locale in FM, trasmette anche in digital radio DAB e in digitale terreste televisivo in ambito nazionale, ossia su tutti il territorio nazionale, con un bacino di utenza quindi enormemente superiore al limite di legge. Dunque, anche sotto tale profilo, Radio Padania è abusiva.

E ancora, dovete sapere che Radio Padania trasmette oggi sul canale 740 del digitale terrestre televisivo, ossia sul televisore di casa. Il Ministero però non ha mai assegnato né tanto meno autorizzato tale canale. Anche il canale sul digitale terrestre di Radio Padania è dunque abusivo. Qualcuno potrebbe domandarsi come mai Radio Padania abbia rinunziato ad essere concessionaria nazionale per diventare un'emittente locale. Semplice: la concessione nazionale di Radio Padania, di natura comunitaria, consentiva l'apertura in tutta Italia di frequenze senza la necessità di doverle acquistare, come invece devono fare tutte le altre radio. Ebbene, Radio Padania ha pensato bene di vendere la concessione nazionale a RTL, guadagnando un bel po' e consentendo a RTL in Italia di aprire Radiofreccia.

Ovviamente, Radio Padania sapeva bene di poter contare sulle benevolenze del sistema di potere della Lega e del suo capo, Berlusconi, o Salvini scusate, ma forse non è proprio un errore. Insomma, Radio Padania continua di fatto a comportarsi come una radio nazionale pur non essendolo più, e oggi è una radio abusiva che viola la legge.

In Italia - forse la Lega non lo sa - trasmettere come fa Radio Padania è un reato penale punito con la reclusione fino a due anni. Insomma, la Lega e Berlusconi oggi fanno lezione di esperienza e di legalità cercando di ingannare nuovamente i cittadini. Questo invece è esempio di come sono abituati a gestire i beni pubblici come le frequenze. Per fortuna, i cittadini non si lasceranno ingannare e con noi sapranno costruire un'Italia migliore, un'Italia che, a mio parere, sarà a 5 Stelle. (Applausi dal Gruppo M5S).

RUSSO (PD). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

RUSSO (PD). Signor Presidente, come ho anticipato per iscritto alla Presidenza, vorrei segnalare che, per un mero errore materiale, non è stato registrato il mio voto di appoggio al numero legale nella votazione del 23 dicembre scorso.

PRESIDENTE. La Presidenza ne prende atto.

Mozioni, interpellanze e interrogazioni, annunzio

PRESIDENTE. Le mozioni, interpellanze e interrogazioni pervenute alla Presidenza saranno pubblicate nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna.

Il Senato è convocato a domicilio. Auguri a tutti.

La seduta è tolta (ore 17,18).