Caricamento in corso...
 
 
Versione ePub

Versione HTML base



Legislatura 17ª - 2ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 456 del 07/02/2018


Il senatore CALIENDO (FI-PdL XVII) esprime il proprio disappunto per il fatto che il rilievo relativo all'articolo 9, comma 1, lettera b) sia stato previsto come osservazione e non come condizione.

 

Interviene quindi il sottosegretario MIGLIORE il quale, in via generale, ringrazia la Commissione per il lavoro svolto al fine di migliorare il testo dello schema di decreto in esame e assicura che il Governo terrà conto, con tutti i necessari ulteriori approfondimenti, del parere così come da ultimo riformulato. Tuttavia, replicando ai diversi interventi sulla ristrettezza dei tempi di esame, rileva che lo schema di decreto in titolo costituisce il prodotto di un lavoro lungo ed articolato, a partire dalla costituzione degli stati generali dell'esecuzione della pena nel 2015. Quindi il Governo ritiene di aver svolto un lavoro serio ed approfondito per l'elaborazione del testo in esame. Da ultimo sottolinea come la politica del Governo in questi ultimi anni in materia penitenziaria abbia prodotto dati confortanti dal punto di vista della diminuzione dei casi di recidiva; ciò è particolarmente rilevante in considerazione del fatto che la maggior parte dei detenuti nelle carceri italiani sono recidivi.