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Legislatura 17ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 475 del 11/04/2017


La senatrice DE PETRIS (Misto-SI-SEL), nell'annunciare il voto contrario del suo Gruppo, ritiene che il decreto sia il prodotto di una operazione puramente propagandistica, volta ad alimentare la paura percepita dai cittadini.

Ritiene, inoltre, che l'attribuzione ai sindaci di poteri di gestione della sicurezza sia al limite della compatibilità costituzionale.

            Non sono, invece, affrontate adeguatamente, a suo avviso, le criticità che assillano le periferie urbane, le quali meriterebbero, al contrario, politiche di riqualificazione ambientale, capaci di rivitalizzare anche il commercio di quartiere, potente fattore di aggregazione e di socialità.

L'operazione compiuta appare, invece, di natura puramente cosmetica, finalizzata ad allontanare dalla vista dei cittadini i fenomeni più evidenti di degrado, determinando peraltro un'insopportabile criminalizzazione della marginalità e della povertà, operazione che appare molto discutibile sul piano ideologico.

            Ribadisce, quindi, le sue critiche sulla scelta di estendere la misura del DASPO, originariamente prevista per le manifestazioni sportive, anche ad altri ambiti, segnalando, al riguardo, profili di incostituzionalità, in quanto la libertà personale può essere limitata, in assenza di un provvedimento di natura giurisdizionale, come conseguenza di un atto amministrativo.